Intel e Nokia, alleati su una nuova classe di dispositivi Internet

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Intel e Nokia hanno siglato un accordo per realizzare insieme una nuova generazione di dispositivi Internet con tecnologie di entrambi i colossi. Obiettivo: una nuova piattaforma hardware, software e con servizi innovativi. Con la potenza di un Pc e la portabilità di uno smartphone. La parola alle società di analisi

Le rispettive debolezze di Intel e Nokia (uno non fa i chip per smartphone, l’altra non fa computer) potrebbero diventare, insieme, una forza. Intel e Nokia hanno firmato un accordo pluriennale di alleanza per realizzare insieme una n uova generazione di dispositivi Internet a banda larga con tecnologie di entrambi i colossi. Obiettivo: una nuova piattaforma hardware, software e con servizi innovativi. Con la potenza di un Pc e la portabilità di un Internet device con connettività velocissima. Oltre Atom sui netbook e oltre gli sforzi di Nokia in funzione anti iPhone e anti Palm Pre. Qualcosa che ancora non esiste, ma arriverà, ben oltre le anticipazioni .

Anche Linux è al centro: Moblin di Intel e Nokia Maemo (attualmente su Internet Tablet) potranno unire le forze e diventare più compatibili, per contrastare Apple e Palm anche nel software.

ABI Research parla di un annuncio di relationship: meglio collaborare, che farsi la guerra. Intel può produrre chipset 3G per smartphone e netbook più competitivi. Anand Chandrasekher, senior vice president e general manager del gruppo Ultra Mobility di Intel, potrà usare la licenza HSPA/3G modem di Nokia per nuovi prodotti. Ma Intel pensa anche al 4G tcome il WiMax.

J.Gold Associates ritiene, inoltre, che LTE potrebbe essere complementare, e non sostitutivo, della tecnologia WiMax di Intel. Inoltre, l’accordo con Nokia, segue quelli con LG Electronics, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) e Wind River nel mercato ultra-mobile.

Nokia, dall’accordo, guadagna l’opportunità di diversificarsi da Arm (il chip sia dell’iPhone che di Palm Pre), ma soprattutto l’accesso alla tecnologia PC.

Anche se manca la conferma se Nokia userà i chip Intel x86 in prodotti futuri, è chiaro che la collaborazione è “nel mondo mobile e computing insieme”.

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Autore: ITespresso
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