Intel: fine d’anno poco entusiasmante

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Il quarto trimestre della società si chiude in calo rispetto allo stesso
periodo del 2005. I risultati del trimestre e dell’intero anno sono inferiori
rispetto a quanto registrato lo scorso anno, ma Paul Otellini è ottimista,
soprattutto per l’andamento dei segmenti mobile e server

Nell’ultimo trimestre del 2006 la società ha registrato un fatturato di 9.7 miliardi di dollari con un utile netto a quota 1.5 miliardi, equivalente a 26 centesimi per azione. I risultati comprendono anche il guadagno derivato dalla vendita di alcuni asset aziendali relativi al settore delle comunicazioni e dei processori applicativi, a Marvell Technology Group, parzialmente compensati da perdite. L’anno fiscale si chiude con un fatturato di 35.4 miliardi di dollari, un risultato operativo di 5.7 miliardi e utili netti di 5 miliardi di dollari, pari a 86 centesimi per azione. I risultati del trimestre e dell’intero anno sono inferiori rispetto a quanto registrato nel 2005, ma Paul Otellini è ottimista, soprattutto per l’andamento dei segmenti mobile e server. I protagonisti del 2006 sono stati soprattutto microprocessori e prodotti flash, che hanno registrato vendite record. Particolarmente vivaci sono risultate le vendite relative ai microprocessori per server e computer portatili. Nel corso del 2006, inoltre, Intel ha fornito più di 70 milioni di microprocessori a 65 nm e ha portato la tecnologia dual-core a oltre il 50% delle forniture nel quarto trimestre. Per il primo trimestre 2007, la società si attende un fatturato intorno a 8.7 e 9.3 miliardi di dollari.

Autore: ITespresso
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