Intel inaugura l’Idf a Shanghai

ComponentiWorkspace

Dal 2 aprile apre Spring Developer Forum di Intel. Il colosso dei chip farà il punto a Shanghai, alla tradizionale conferenza per gli sviluppatori, sulle novità in arrivo: nuovi dettagli su Nehalem, si parlerà di Sandy Bridge a 32 nanometri, Larrabee e il nuovo Itanium Tukwila, Xeon MP a sei core e molto altro ancora.

Ma il piatto forte sarà Nehalem, l’architettura che in una seconda fase avrà anche la grafica integrata e definito il progetto Intel più scalabile mai annunciato: Intel lancia la sfida finale a Amd Opteron

Il 2 aprile debutta Intel Developer Forum, l’Idf primaverile di Intel. Sarà l’occasione per togliere i veli ai processori che ci aspettano. Nehalem catalizzerà l’attenzione. Con Nehalem i core passeranno da 2 a 8, l’Hyperthreading con 2 thread per core e sarà integrato QuickPath, il controller di memoria. Ma soprattutto Nehalem rappresenta il progetto Intel più scalabile mai annunciato, e destinato ad annullare i vantaggi che AMD aveva sulla serie Opteron.

Nel 2009, Intel inizierà poi a produrre processori a 32 nm: nei 45 nanometri Intel ha battuto Amd, e dal 2010 Intel ci riproverà con l’architettura a 32 nm chiamata “Sandy Bridge”.

Il nuovo Itanium di Intel, nome in codice Tukwila, avrà 2 miliardi di transistor, quattro core e integrerà 30 MB di cache.

Atteso nella seconda metà del 2008 è invece Xeon MP Tigerton 7300: è il chip basato sul core Penryn a 45 nm e integrerà sei core di processo.

Infine occhio a Larrabee, più una Vpu, vector processing unit, che una Gpu, con supporto agli standard OpenGL e DirectX; Intel presenterà Larrabee come una scheda video, ma con la potenza di oltre un Teraflop.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore