Intel Italia promuove l’imprenditoria giovanile in Italia

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Intel cerca un CEO per il post-Otellini

Si apre la ricerca di progetti per la nuova edizione del concorso Intel Business Challenge. Intel Italia insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

La caccia ai talenti e alle idee più innovative prende il via in questi giorni. Fino al 4 febbraio 2013 i diversi team potranno caricare l’abstract dei loro business plan sul sito www.intelchallenge.eu e sperare di accompagnare le tre proposte già selezionate  nei giorni scorsi a Bari nei round successivi della Intel Business Challenge, mediante un percorso di mentoring e selezione che porterà i migliori prima in Irlanda e poi magari a Berkeley, in California.

La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Intel Italia promuovono l’imprenditorialità giovanile in Italia, per consentire a studenti universitari, dottorandi e post-doc di entrare nel complesso mondo delle start-up, passando per la porta principale e presentati da un’azienda come Intel. Alberto Di Minin, Ricercatore dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è dall’anno scorso Country Associate per l’Italia dell’Intel Business Challenge: “Il percorso che porta aspiranti imprenditori prima alle finali europee e poi in California a Berkeley è davvero molto lungo, ma può rappresentare l’occasione della vita. Non capita tutti i giorni di presentare il proprio business plan davanti a una selezionatissima platea di venture capitalist della Silicon Valley. L’anno scorso l’Italia è arrivata prima in Europa per il numero di proposte presentate, purtroppo nessun Italiano ce l’ha fatta ad arrivare fino a Berkeley: per il 2013 punteremo sulla qualità, per essere ancora più competitivi”.

Intel Italia e l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna hanno annunciato i vincitori del premio speciale Intel Business Challenge nel corso della cerimonia conclusiva del Premio Nazionale dell’Innovazione al Teatro Petruzzelli di Bari. “WIB: Warehouse in a Box” dalla Start Cup Palermo, “SEM+” dalla Start Cup Toscana, il progetto emiliano Stem Sel” e infine, in ambito ICT, “IRC – Intelligent Remote Controller”, sono le quattro proposte selezionate da Intel Italia e dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna che andranno a formare la squadra dei dieci progetti frutto del Research in Italy e che sfideranno altri concorrenti alla Intel Business Challenge. La finale si terrà a giugno in Irlanda. Oltre all’accesso alla gara europea, Intel Italia ha messo in palio un incontro riservato con Marcos Battisti, Managing Director di Intel Capital, la società di Intel che negli anni ha investito miliardi di euro nell’acquisizione e sviluppo di realtà imprenditoriali innovative e dall’alto potenziale in tutto il mondo. Ai rappresentanti di queste quattro start-up sarà offerta la possibilità di spiegare i rispettivi business plan per convincere l’importante executive di Intel della bontà dei progetti e ottenere da lui consigli su come meglio presentare e arricchire la loro idea. “Come Intel Italia abbiamo voluto superare la logica del tradizionale riconoscimento in denaro, per offrire secondo noi qualcosa di ancora più importante e in linea con lo spirito del contest: un’opportunità, vera, reale”, spiega Nicola Procaccio, Direttore Comunicazione Intel Italia e Svizzera. “Un incontro al vertice per trasformare un sogno in realtà; per uscire dal contesto accademico e fronteggiare le vere dinamiche del business. E chissà che anche qualche buona idea italiana non spicchi il volo e approdi nei prossimi mesi sul mercato proprio con il sostegno di Intel Capital”. Per la cronaca WIB: Warehouse in a Box(Start Cup Palermo, settore “Industrial) propone un punto vendita automatico modulare che offre al consumatore un’esperienza di acquisto ricca ed integrata, consentendo al gestore di ampliare notevolmente il catalogo prodotti. SEM+ (Start Cup Toscana,  settore “Industrial”) sviluppa modelli touch che introducono la terza dimensioneper le interfacce tattili e si prefigge di diffondere l’uso di questi moduli grazie a partnership ed accordi di licensing. Stem Sel (Emilia Romagna, settore “Life Science”) promuove lo sviluppo, l’ ingegnerizzazione, la produzione e la commercializzazione di “Celector”, una strumentazione per la selezione di cellule staminali da tessuti di scarto per applicazioni nell’ambito della medicina rigenerativa. IRC “Intelligent Remote Controller” (Settore “ICT-Social Innovation”) è un sistema domotico auto-adattivo, capace di monitorare, ottimizzare e tagliare gli sprechi di acqua. gas ed elettricità sulla base delle abitudini degli utenti, in ambienti quali abitazioni private, negozi e uffici.

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Autore: ITespresso
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