Intel, l’estate dei rinvii

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Ancora difficoltà per Intel, che ritarda anche il lancio del nuovo Pentium 4 a 4 Ghz. Craig Barrett, ceo dell’azienda, richiama i suoi.

Una sbagliata calendarizzazione delle uscite, oppure problemi tecnici più seri? Sta di fatto che Intel sta attraversando un periodo non certo facile, con continui annunci di ritardi per il lancio dei suoi nuovi processori. Questa volta è il turno del nuovo Pentium 4 a 4 Ghz, il quale, previsto entro fine anno, sarà disponibile all’inizio del 2005. Recentemente l’azienda aveva annunciato anche lo slittamento dei due chipset conosciuti con il nome in codice Lindenhurst, destinati a funzionare con gli Xeon Nocoma usati sui server. Ritardi che hanno provocato l’ira di Craig Barrett, ceo di Intel, che la scorsa settimana ha mandato una lettera aperta a tutti i dipendenti, per riportarli “all’ordine”. Barrett sottolinea come questi ritardi non possano più essere accettati e che questo modo di operare non può più essere sopportato da una azienda come Intel. La società non ha comunque ufficialmente spiegato i motivi dei ritardi. Alcuni esperti ritengono che per il Pentium 4 a 4 Ghz potrebbero esserci difficotà legate alla dissipazione termica. In pratica, il chip diminuirebbe la propria frequenza di clock quando raggiunge temperature elevate. Problema che sembra sia stato rilevato già nella versione attualmente più potente, a 3.6 Ghz. Sempre secondo indiscrezioni, i tecnici di Intel sembra che stiano lavorando per risolvere l’inconveniente tecnico, magari dotando il prossimo Pentium 4 di un sistema a raffreddamento liquido.

Autore: ITespresso
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