Intel nel mirino dell’Antitrust nipponica

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In Giappone il colosso dei processori avrebbe offerto sconti ai costruttori di Pc. Per eliminare i rivali

Sconti ai produttori di Pc: ecco l’accusa della Commissione per il giusto commercio nipponica (Ftc)

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Intel. Il colosso dei chip avrebbe, secondo l’Antitrust giapponese, cercato vie non consone per eliminare rivali come Amd e Transmet a. Il mercato dei processori in Giappone sarebbe stato condizionato da questa pratica basata sugli sconti, a partire dal 2002. Amd per esempio, secondo i dati di Gartner, avrebbe dimezzato il proprio market share in Giappone proprio nel biennio tra il 2002 e il 2004. L’Ftc, l’antitrust del Giappone, ha adesso chiesto alla divisione giapponese di Intel di mettere la parola fine alla vendita di microprocessori utilizzando pratiche anticoncorrenziali. Per ora sembrano scongiurate multe o penalizzazioni contro Intel.

Autore: ITespresso
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