Intel pagherà 1,5 miliardi di dollari a Nvidia

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Per chiudere la disputa con Nvidia, Intel metterà mano al portafoglio. Maxi assegno in cinque anni

Intel sborserà 1,5 miliardi di dollari in cinque anni a Nvidia per mettere una pietra sopra il contenzioso che le vede ai ferri corti da anni. Intel potrà sfruttare il diritto di usare i brevetti di Nvidia. Il braccio di ferro fra Intel e Nvidia è datato 2009, quando, in attesa di risolvere la disputa giudiziaria, Nvidia sospese lo sviluppo dei chipset per i processori Intel di ultima generazione come Nehalem.

Intel aveva appena presentato la serie Core “i” (i3, 15, and i7), con tecnologia Direct Media Interface (Dmi), ma Nvidia disse che non avrebbe investito nel settore Dmi.

La contesa di Nvidia verte sul fatto che il suo precedente accordo di licenza le permette di produrre chipset per l’ultimo processore, mentre Intel nega gli accordi di licenza siano validi per la nuova linea di chip, equipaggiati con i memory controller integrati. A febbraio Intel ha fatto causa a Nvidia. E ora Nvidia ha congelato i chipset per Nehalem.

Secondo Nvidia le licenze nulla hanno a che fare con la disputa. Invece al centro dello scontro sarebbe la battaglia sui processori grafici. Al cuore del problema è lo scontro fra Cpu e Gpu: le Cpu avrebbero fatto il loro corso, e il mercato Pc sta spostandosi rapidamente verso le Gpu.

Infine oggi Nvidia è sulla bocca di tutti dopo aver mostrato al Ces Nvidia Tegra 2. Mentre Intel deve vedersela con la fine dell’era Pc, e lo spostamento all’era Mobile, dove sono sulla cresta dell’onda la britannica Arm e Nvidia.

Nvidia Tegra 2 sale sui tablet
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Autore: ITespresso
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