Intel Pentium 4 Extreme Edition 3,46 GHz

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Dopo una lunga permanenza a 800 MHz, il Front side bus dei Pentium 4 passa a 1066 MHz: ecco la prova della prima Cpu e relativo chipset

Abbiamo provato il potente Pentium 4 EE, con Fsb a 1.066 MHz, frequenza operativa di 3,46 GHz e caratterizzato, come i suoi predecessori, da una cache di 3° livello di ben 2 Mbyte. Il processo costruttivo di questa Cpu è ancora a 0,13 micron, mentre la cache di 2° livello è di 512 Kbyte. L’evoluzione relativa a questa nuova piattaforma è dunque legata all’aumento di frequenza del bus della Cpu e all’introduzione del chipset di controllo Intel 925XE, per Pc ad alte performance e workstation grafiche. La motherboard usata per i test, una D925XECV2, è in formato Atx e dispone di un bus Pci Express x16, due Pci Express x1 e quattro di tipo Pci a 32 bit. Mch e Ich6 sono interconnessi tramite un bus seriale punto-punto denominato Direct Media Interface capace di garantire una banda passante di 2 Gbyte/s. La motherboard in prova supporta inoltre fino a un massimo di 4 Gbyte di memoria Sdram Ddr2 a 400 e 533 MHz, anche in modalità dual channel. Il Thermal Design Power del Pentium 4 EE a 3,46 GHz è particolarmente elevato e si attesta a ben 110,7 Watt, ma il radiatore che abbiamo ricevuto per le prove è risultato adeguato per mantenere la Cpu al di sotto dei 60°C e garantire la corretta esecuzione di tutti i test. Per le prove abbiamo utilizzato due moduli di memoria Sdram Ddr2, con una frequenza operativa a 533 MHz. La disponibilità di due banchi ha permesso di abilitare l’accesso alla Ram in modalità a doppio canale. Per completare la configurazione è stata utilizzata una scheda grafica su bus Pci Express x16, con Gpu nVidia GeForce 6800GT a 350 MHz e dotata di 256 Mbyte di memoria Gddr3 a 1.100 MHz. I driver utilizzati sono i 66.81 mentre, per quanto riguarda il sistema operativo è stato installato Windows Xp Professional SP2. Infine, il disco fisso che abbiamo scelto è un Seagate ST3160023AS da 160 Gbyte e con interfaccia Serial Ata. I risultati ottenuti con la suite di benchmark Sysmark2004 sono i più alti sinora rilevati con questi test, mentre gli score totalizzati con i 3Dmark2001SE e 2003 sono in assoluto tra i migliori visti durante le prove, grazie anche al potente acceleratore grafico nVidia. In realtà, comunque, molto dipende da quali applicazioni si usano e da quanto dipendono dalla velocità di comunicazione fra Cpu e memoria. Abbiamo confrontato, infatti, i risultati con quelli totalizzati da una Cpu Pentium 4 EE a 3,4 GHz e Fsb a 800 MHz (abbiamo eseguito i test sulla stessa configurazione sostituendo solamente la Cpu e il Fsb), possiamo notare un aumento di prestazioni relativamente contenuto, compreso tra il 2% – 2,5% con i test Sysmark2004. Meno evidente la crescita di performance con i test che mettono in evidenza le capacità di rendering 3d real-time, visto che dipendono in larga misura dalle performance della scheda grafica.

Autore: ITespresso
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