Intel Pentium Extreme Edition 955

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Noto con il nome in codice Presler, è il primo chip realizzato con processo produttivo a 65 nanometri

Noto in precedenza con il nome in codice Presler, il Pentium Extreme Edition 955 è il primo processore di Intel costruito con processo produttivo a 65 nanometri. Il precedente Extreme Edition 840 (il nome in codice era Smithfield) era costruito con un processo a 90 nanometri, analogo a quello dei Pentium 4 Prescott. Come l’840 anche il 955 è un processore dual core, ma la frequenza di clock è stata incrementata da 3,2 a 3,46 GHz, così come il Front side bus passa da 800 a 1.066 MHz. Anche la quantità di memoria cache al secondo livello è stata raddoppiata e complessivamente sono disponibili ben 4 Mbyte, suddivisi in 2 Mbyte per ciascun core. Restano, invece, invariate alcune caratteristiche architetturali come Execute Disable Bit, per la protezione da codice maligno, e le istruzioni Extended Memory 64 Technology (o EM64T), per l’accesso a un maggior quantitativo di memoria. Resta anche la tecnologia HyperThreading, ma è stata aggiunta la tecnologia di virtualizzazione per l’esecuzione di più sistemi operativi virtuali su una sola macchina, con partizioni e ambienti indipendenti. Le prove si sono svolte utilizzando un disco fisso Seagate ST3400832AS da 400 Gbyte, una scheda grafica GeForce 7800GTX con 256 Mbyte, un Gbyte di Sdram Ddr2 a 533 MHz per quello Intel. Per la parte software è stato usato il sistema operativo Windows Xp Professional SP2 e i driver ForceWare 81.94. Il Bios della scheda madre Intel D975XBX è in versione 5.70.02.11.10. Analizzando i risultati per singola piattaforma è possibile notare come il nuovo processore risulta più performante del precedente Pentium D 840 del 10% con i test Sysmark2004, una variazione considerevole e dovuta non solo all’aumento di frequenza, ma anche alla cache raddoppiata.

Autore: ITespresso
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