Intel proclama l’età aurea dei 45 nm

ComponentiWorkspace

Sean Maloney svela al Computex i chipset Serie 3

COMPUTEX 2007 – Sean Maloney di Intel, in un discorso tenuto davanti a un pubblico di partner e amici qui a Taipei, ha srotolato sul palco una serie di dispositivi che integrano la tecnologia a 45 nm. Il costruttore di chip, ha detto Maloney, sta ?usando l’infinitamente piccolo per cogliere un’opportunità infinitamente grande ? e ritiene che la scelta di costruire chip di tutta la gamma, da quelli di fascia alta a quelli di fascia bassa, utilizzando un processo di produzione a 45 nm, contribuisca al suo desiderio di far entrare all’incirca un altro miliardo di persone nell’era digitale. ?La salute del transistor è di cruciale importanza per la salute dell’industria?, ha detto Maloney. E Intel doveva rivisitare e ?riprogettare? il transistor per poter costruire chip di dimensioni così ridotte. ?Dicevano che era impossibile?, si è vantato. ?La legge di Moore, dicevano i pessimisti, prima o poi andrà a sbattere contro un muro, ma i ricercatori di Intel amano le sfide e grazie a loro la legge di Moore è più attuale che mai?. La microtecnologia che ne risulta porta maggiori prestazioni consumando meno energia, permettendoci di fare ?cose molto speciali?. Aspettatevi di vederla integrata in tutti i dispositivi, dai server agli smart phone. Naturalmente il nuovo processo di produzione necessita di una nuova piattaforma che era compito di Maloney svelare qui al Computex sotto forma dei chipset Serie 3. Maloney ha mostrato l’anteprima di un ?tipico sistema? con chip Wolfdale a 45 nm che girava su una motherboard con chipset X38 e faceva andare il gioco Ghost Recon alla risoluzione di 3340×1024 pixel. ?Tripla ampiezza ?, ha esclamato, e fluido come vi piace. Fantastico! Ma, secondo Maloney, mentre i videogiocatori, come è loro abitudine, useranno schede grafiche separate, per gli altri rimarrà la grafica intergrata che si avvantaggerà di ingombri inferiori e della minore richiesta di energia. Maloney ritiene anche che i chipset della Serie 3 dimostreranno di essere un grande affare. Aiuteranno a diffondere i quad core presso il grande pubblico garantendo un enorme risparmio energetico, che per noi è essenziale. Maloney ha evidenziato che e ntro la fine del 2008 i chip a 45 nm avranno ampiamente sostituito la tecnologia a 65 nm in tutti gli angoli del pianeta. Intel, ha detto, è pronta a sostenere un’industria in pieno boom nel momento in cui ?sempre più persone reclamano di entrare in Rete?.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore