Intel spinge i 45 nm nel mobile e promuove la Personal Internet

AziendeComponentiWorkspace

Sedici processori nell’arena consumer. L’impatto di Internet nell’elettronica di consumo e della Rete in tasca è stato invece il tema del Ceo di Intel, Paul Otellini, nel suo keynote

Arrivano i primi chip mobile di Intel a 45 nm , caratterizzati dal prefisso T.

Intel porta al Ces 16 processori di nuova generazione basati sulla tecnologia a 4 5 nanometri, di cui cinque sono destinati ai notebook, che offrono un aumento della velocità dei PC, una riduzione dei consumi energetici, una durata migliorata della batteria, il pieno rispetto per l’ambiente (tutti senza piombo e, a partire da quest’anno, privi di alogeni per una maggiore ecocompatibilità).

Le dimensioni dei processori sono inferiori fino al 25% rispetto alle versioni precedenti e potranno essere montati su nuovi modelli di computer fissi o portatili più sottili.

Sono stati presentati inoltre 3 processori quad-core e 4 processori dual-core basati sulla tecnologia a 45 nm per i PC desktop: i PC basati su questi nuovi processori dual-core saranno disponibili a partire da questo mese, mentre i sistemi basati su processore quad-core saranno disponibili più avanti nel trimestre. Intel ha infine introdotto 4 processori Intel Xeon per server e workstation, che saranno disponibili nel corso del trimestre

I processori rappresentano la base della acclamata tecnologia Intel Centrino per i notebook, e offrono funzionalità migliorate per la gestione di video e contenuti con il supporto per i formati HD DVD e Blu-Ray tramite un decoder opzionale di terze parti. I notebook basati su Centrino includono inoltre il chipset Intel 965 Express per PC portatili e funzionalità di rete wireless, oltre al supporto opzionale per reti 802.11n tramite la tecnologia Intel Next-Gen Wireless-N.

Intel ha anche aggiunto funzionalità video e grafiche con la tecnologia Intel HD Boost, che comprende le istruzioni Intel Streaming SIMD Extension 4 (SSE4) per velocizzare i carichi di lavoro, per esempio la codifica di video per l’alta definizione e la manipolazione di foto.

Al keynote del Ceo di Intel, Paul Otellini, al Ces, non si è parlato solo dei nuovi chip, ma soprattutto di Rete. Il Ceo di Intel prevede che Internet avrà un effetto sempre più dirompente nell’elettronica di consumo. La visione dell’always on (nel consumer, in casa, o in mobilità, in auto o in bici) e delle connessioni sempre collegate in Rete fa ormai da padrona. Consumer electronics e intrattenimento stanno per essere ridefiniti, come non avveniva dall’impatto della Tv.

Otellini ha aggiunto: “Computing e communication vanno a braccett o, portando a un nuovo livello di funzionalità e intelligenza all’esperienza di navigazione in Rete“.

Insomma, stiamo per entrare nell’era della Personal Internet che porta l’informazione che vuoi, quando, come e dove vuoi.

Per dare un assaggio della pervasività di Internet, Otellini con Steve Harwell, cantante degli Smash Mout h, ha mostrato un sito di social-networking dedicato ai concerti virtuali e che consente ai cantanti, in giro per il mondo, di comporre insieme una nuova canzone (con tre avatar virtuali il cantante ha suonato Walking on the Sun).

Infine Otellini ha svelato il system-on-a-chip per i dispositivi consumer, nome in codice Canmore, destinato a Tv, set-top box e media player, con integrazione di applicazioni Internet, e dedicato al processing audio/video (per video a 1080p con 7.1 surround) e che include unità grafica 3D: Canmore è atteso nella seconda metà del 2008.

La roadmap di Intel 2008 inoltre prevede: nella prima metà dell’anno il chip low-power mobile (Menlow che comprende il chipset con design single-chip, Poulsbo, e il processore Silverthorne); Intel continua inoltre a collaborare attivamente con gli operatori di tutto il mondo per l’implementazione di reti WiMax mobili.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore