Intel svela la seconda generazione di processori Core i3, Core i5 e Core i7

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Le nuove Cpu Intel perdono il nome Sandy Bridge e sono la seconda generazione dei processori Core iX: più potenza e consumi inferiori. Rimane in vita la suddivisione i3, i5 e i7

Intel aggiorna l’architettura Core con quella che fine ad oggi è stata indicata con il nome in codice ‘Sandy Bridge’. Si tratta della seconda generazione di Intel Core i3, Core i5 e Core i7 e promette più potenza e consumi inferiori. Il debutto al Ces di Sandy Bridge equivale a quella che Intel chiama ‘fase tock’ di presentazione di una nuova microarchitettura mentre rimane invariata la tecnologia produttiva (in questo caso a 32 nm). Invece la fase tick modifica il processo produttivo senza variare la microarchitettura di base.

Le nuove Cpu basate su Sandy Bridge della serie Core ix-2000 rimpiazzeranno Core i7-800, Core i5 e Core i3, con le nuovi versioni sia quad core che dual core. I nuovi processori per desktop andranno abbinati alle nuove schede madri socket 1155 LGA. Per quanto riguarda i modelli, sia sul versante desktop sia su quello notebook, rimane in vita la suddivisione i3, i5 e i7 della precedente generazione Core.

Sandy Bridge migliora le prestazioni e riduce il consumo energetico, grazie alle novità introdotte dalla nuova architettura come l‘incremento della banda della cache di secondo livello, la flessione delle latenze tra i vari core, l’integrazione del memory controller Ddr3 e del Pci Express. Inoltre migliorie sono state aggiunte alle tecnologie Turbo Boost e Hyper-Threading. Il nuovo set di istruzioni Advanced Vector Extension, già evoluzione delle Sse, aumenta le prestazioni; soprattutto per le applicazioni, in primo piano multimediali, che sfruttano il floating point. Altra caratteristica di punta riguarda l’encoding video che è tutto via hardware, mentre la a grafica integrata nel processore (tramite Hdmi 1.4), senza l’esigenza di chip esterni, consente la visualizzazione in 3D.

Ottimizzata anche la gestione del wireless, con il supporto di WiFi e Bluetooth combinati, e al WiDi, ovvero il wireless display. Il WiDi permette di spedire i contenuti multimediali da un portatile a un televisore full Hd per gestire foto, video e audio. Secondo Intel i nuovi chip i7 dovrebbero migliorare le prestazioni di circa il 20% sul versante desktop e del 60% in mobilità, i nuovi i5 circa il 15% sui desktop (ma raddoppiano le performance nella conversione video) e il 40% sui laptop.

Ecco una sintesi le caratteristiche principali dell’architettura Intel Sandy Bridge:

  • 20 nuovi processori Core i3, i5, i7: disponibili le versioni quad-core dal mese di gennaio.
  • Più di 500 nuovi sistemi PC: in arrivo con i vendor PC in tutto il mondo. Secondo fonti non meglio precisate di Cnet, Apple avrebbe deciso di aggiornare i prossimi Mac con Sandy Bridge di Intel nei primi mesi del 2011.
  • La seconda generazione di processori Core iX scommette sulla grafica integrata: costruita direttamente sui processori principali.
  • Sincronizzazione Video: accelera encoding/decoding dei formati multimedia.
  • Turbo Boost 2.0: overclocking dei processori efficienti.
  • Intel Wireless Display 2.0: WiDi 2.0 per inviare contenuti sulle HDTV alla risoluzione di 1080pHD.
  • Intel Insider: accesso diretto ai film su Pc ad alta definizione.
Intel Sandy Bridge
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Autore: ITespresso
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