Intel taglia i costi

Aziende

Il valore delle azioni di Intel crolla dopo il calo degli utili: Paul
Otellini studia provvedimenti, mentre annuncia i primi chip a 45 nanometri

Ieri avevamo scritto che la trimestrale di Intel, pur avendo superato le aspettative di Wall Street, non era piaciuta ai mercati. Il prezzo delle azioni di Intel ieri è sceso di oltre un dollaro secondo il Nasdaq dopo che i suoi utili hanno deluso. Adesso Intel decide di completare l’ultimo round di ristrutturazioni, mentre mostra i primi chip a 45 nanometri. Intel scommette su ulteriori tagli dei costi, da sommare a quelli già previsti nel 2007. Il fatturato di Intel, crollato del 5% rispetto a un anno fa, ha guadagnato l’11% rispetto al brutto trimestre precedente. Gli utili, in picchiata del 39% rispetto all’anno scorso, e la riduzione dei margini, a causa della guerra dei prezzi, hanno contribuito al calo del titolo di Intel. Ma i nuovi chip di fascia alta e la nuova linea a 45 nanometri (destinata a sostituire i 65 nm introdotti solo la scorsa estate), secondo Otellini, avranno la meglio. Intel infine, oltre che sul taglio dei costi, scommette sul lancio consumer di Windows Vista. Indiscrezioni, per concludere, indicano che Intel potrebbe presto tornare nel mercato delle memorie flash,insieme a StMicroelectronics e a un investitore privato.

Autore: ITespresso
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