Internazionalizzazione dell’It italiana

Aziende

La chiave per il rilancio competitivo del paese

Aziende italiane dell’It: meno del 9% svolge attività all’ester o; solo il 24% ricorre all’aggiornamento del know how in tempo reale; circa il 41% collabora con aziende straniere per attività di sviluppo congiunto? è questa la radiografia scattata allo studio realizzato da AITech-Assinform. La ricerca sull’internazionalizzazione dell’Information Technology italiana, mette in luce le notevoli difficoltà da parte del nostro Paese a partecipare al processo internazionale di produzione e di divulgazione dell’innovazione tecnologica. Lo studio parte dal presupposto che, per un settore innovativo come l’IT, l’internazionalizzazione non sia un optional, ma un requisito essenziale non solo per crescere esso stesso. Ciò significa ? ha sottolineato Ennio Lucarelli ? che il nostro Paese rinuncia a elaborare le soluzioni tecnologiche per la propria modernizzazione, affidandosi per lo più a soluzioni standardizzate realizzate all’estero, che non sempre si rivelano idonee a risolvere i nostri problemi. Questo è una tendenza gravissima alla marginalità nella sfida mondiale delle idee, del sapere e della creatività, che deve essere assolutamente, e al più presto, corretta e invertita?. Marco Comastri, nell’illustrare lo studio, ha indicato ?nel supporto innovativo all’espansione internazionale dei marchi del Made in Italy, che con la loro forza d’immagine di qualità rappresentano una chiave privilegiata di apertura ai mercati esteri, una via per la costruzione di una industria globale dell’IT italiano?, proponendo al Governo il varo di un programma sinergico su questo tema.

Autore: ITespresso
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