Internet banking in Italia

Management

Sono oltre 4 milioni gli utenti Web italiani che, nel corso del 2003,
hanno utilizzati i servizi bancari in Internet.

Sono oltre 4 milioni gli utenti Web italiani che, nel corso del 2003, hanno utilizzati i servizi bancari in incremento degli utenti dei servizi finanziari on line è stato quasi doppio rispetto a quello degli utenti Web in generale: vi sono stati, infatti, 675.000 “nuovi” utenti internet, ma oltre 1.200.000 nuovi utilizzatori di servizi bancari e di pagamento in Rete. Tale crescita è superiore a quella media dei paesi europei: + 10,3% in Italia, contro + 9,2% nel resto dell’Europa. I clienti dei servizi finanziari sul Web sono prevalentemente uomini (65%), appartenenti ad una fascia d’età compresa tra 35 e 49 anni, residenti nel nord ovest d’Italia. In crescita, tuttavia, è anche il segmento delle donne: + 500.000 nel corso del 2003. A guidare il mercato sono, sostanzialmente, tre top player, tra cui spicca Unicredit Banca, con oltre 673.000 clienti on line e una quota pari al 18%. La performance di Unicredit si rivela quantomai degna di nota in quanto il Gruppo bolognese ha contribuito per il 34% alla crescita del numero di utenti nei servizi di digital finance in Italia nel 2003 e ha mostrato una crescita complessiva superiore al doppio della media di mercato: + 23,1%. Questo successo è la conferma della bontà delle scelte strategiche basate sulla multicanalità, ossia sull’integrazione sempre più marcata tra la rete fisica degli sportelli bancari e quella virtuale dei servizi via Web. Unicredit ha conseguito risultati positivi anche rispetto a differenti target di età: sono stati registrati incrementi notevoli nella fascia tra 18 e 30 anni, ma la crescita è stata marcata anche tra 45-60 anni e oltre 60 anni. Tali performance derivano dalle offerte specifiche che Unicredit ha realizzato per ciascuno dei target riportati: basti pensare al sito geniusfree.com, rivolto all’utenza 18-30 anni o ai servizi di personal banking, con newsletter specifiche, dedicate a privati con esigenze finanziarie più evolute. Il rapporto DigitalFinance ha dimostrato che l’utilizzo dei servizi bancari e di pagamento on line in Italia diventa sempre più maturo: il 65 % degli utenti utilizza, infatti, stabilmente i servizi online, e tale continuità si palesa ancor più se si fa riferimento ai tre top player di mercato, che possono contare su una base stabile di oltre 400.000 clienti consolidati. La maturità del mercato è evidenziata anche dalla frequenza con cui gli utenti utilizzano i servizi di e-banking: in media si registra un uso almeno settimanale dei servizi on line, e un quinto degli utenti (il 21%) che usa servizi di Internet banking movimenta il proprio denaro direttamente dal Web. L’utilizzo dell’e-banking è altresì selettivo ed esclusivo: il 54% degli utenti è, infatti, mono-brand, ma una percentuale non trascurabile di clienti (il 46%) utilizza almeno un altro servizio on line, grazie anche alla presenza di numerose valide alternative in Rete. Unicredit Banca vanta, anche in riferimento a questo aspetto, un altro importante primato, in quanto si tratta dell’istituto di credito con il tasso di fidelizzazione più elevato: oltre il 62% dei clienti Web di Unicredit utilizza i servizi in maniera esclusiva. Nonostante questi dati positivi, i margini di crescita e maturità del mercato dell’Internet banking in Italia sono ancora marcati: la penetrazione di questi servizi raggiunge il 30% degli utenti, contro il 61% fatto registrare in Svezia, il 58% dell’Inghilterra e il 55% della Francia. In forza di questi risultati, l’Italia è all’ottavo posto in Europa nell’utilizzo dei servizi bancari e di pagamento on line. Tante le motivazioni, tra cui un livello di informatizzazione di base non ancora generalizzato, un utilizzo ancora marginale di tecnologie evolute di accesso a Internet, quali la banda larga, e soprattutto la frammentazione dell’offerta: se in Italia i primi tre player rappresentano il 46% del mercato, in Germania sono il 71%, in Spagna e Inghilterra il 60%, in Francia il 59%. In conclusione, sono tre le tipologie di offerta di servizi finanziari via Web: la banca diretta, i servizi on line del player postale e i servizi on line integrati con quelli bancari tradizionali.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore