Internet: Cina, tutela dei consumatori e lotta alla contraffazione

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Dipendenti degli organi dello Stato hanno accolto i passanti informandoli sui loro diritti, sul modo in cui riconoscere i prodotti di qualità, nonch è, su come identificare merci contraffatte

SHANGHAI – La Cina ha festeggiato la Giornata sulla Tutela dei diritti dei Consumatori, organizzando chioschi per le strade di Shanghai, Pechino, Nanchino, nonché, nelle principali città, in cui consulenti (dipendenti degli organi dello Stato) hanno accolto i passanti informandoli sui loro diritti, sul modo in cui riconoscere i prodotti di qualità, , su come identificare merci contraffatte. In base a dati recenti, si legge in un nota, le perdite dovute alla contraffazione ed alla pirateria a livello mondiale pesano per circa 450 miliardi di dollari (il 6 per cento del valore degli scambi mondiali di merci). La lotta della Cina alla contraffazione si realizza attraverso interventi interni ed accordi bilaterali. Si ricorda, prosegue la nota, la firma dell’accordo tra Italia e Cina a tutela del property rights, nonch è, per la difesa di marchi e brevetti. L’accordo tra Italia e Cina prevede lo scambio di informazioni tra gli il Ministero dei Beni culturali, quelli degli Affari Esteri e gli omologhi uffici cinesi, nonch è, il mutuo riconoscimento dei prodotti di ingegno. Lo schema prevede che la Cina si impegni attivamente a tutelare i marchi e brevetti depositati nel resto del mondo. Sul fronte interno (cinese) della lotta alla contraffazione, la Regione cinese dello Shenzhen per esempio, oltre ad aver istituito una corte specializzata nell’ambito della lotta alla contraffazione, ha attivato un ufficio che dispone di 31 ispettori incaricati di contrastare le violazioni in tema di property rights, marchi e brevetti, nonch è, una forza di polizia specializzata sulla contraffazione. È una necessità per tutelare i cinesi stessi, sempre più imprenditori ed inventori, nonch è, esperti di tecnologia: ricordiamo che la Cina è entrata nella “Top 10 mondiale” dei supercomputer con il modello TC4000A prodotto dalla Dawning Information Industry (congiuntamente con AMD), ora in funzione presso la Chinese Academy of Sciences. “Sempre più attivi nella ricerca di base e nelle tecnologie avanzate, i cinesi perseguono programmi ambiziosi per raggiungere i quali è necessario creare un ambiente legislativo e di garanzia che tuteli le scoperte e le invenzioni dei suoi ‘i cervelli’ ” commenta Ermanno Delia Board Orienterprise ( www.orienterprise.com ). Un esempio dell’ambizione della Cina è il programma spaziale: stazioni orbitanti ed uno sbarco su Marte entro il 2015. È inoltre in via di realizzazione un grande osservatorio orbitante (simile al telescopio spaziale Hubble, di Nasa ed Esa) da lanciare in orbita dal 2006 al 2010: sarà il primo telescopio spaziale ad energia solare. Per il raggiungimento di questi ed altri ambiziosi programmi di sviluppo, conclude la nota, la protezione del property rights, la difesa di marchi e brevetti, la lotta alla contraffazione sono ormai divenuti un must per i cinesi stessi. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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