Internet e Google Tv non uccidono la Tv

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La Internet Tv coabiterà con i palinsesti, grazie al potere della diretta. Ma per l’evoluzione della Tv serve la banda ultra larga

Il presidente di AgCom, Corrado Calabrò, per perorare con convinzione, ancora una volta, la “causa della necessità della banda ultra larga“, afferma che l’avvento delle Internet Tv e la prossima commercializzazione di Apple Tv e Google Tv non uccideranno la Tv tradizionale. La Tv con i suoi palinsesti e i programmi a orari verrà sconvolta dall’arrivo delle Internet Tv, tuttavia la “rivoluzione” della Tv on-demand non sconquasserà la Tv tradizionale: secondo Corrado Calabrò è in atto un’evoluzione che non metterà ai margini la classica Tv.

Calabrò sostiene che “Internet non ucciderà la tv, ma ne aumenterà il valore” e che “il modello on demand” non costringerà “a sostituire quello lineare”. Calabrò afferma però che sono necessari due fattori: lo sviluppo della banda larga (motivo per cui domani incontrerà l’Ad di Telecom Italia Franco Bernabè e giovedì gli altri operatori); la tutela del copyryright dei contenuti (senza però adottare la Legge Hadopi francese, la normativa per staccare la spina ai “pirati” al terzo richiamo).

Ma la Internet Tv coabiterà con i palinsesti, grazie al potere del Live show. “Pur con tutti i vantaggi di libertà di scelta e fruizione offerti dal Web, il broadcasting in diretta resta comunque insuperabile per catturare l’attenzione di larghe masse per lunghi periodi” conclude Calabrò.

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