Internet e multimedia nel futuro di Rolling Stone

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Licenziato Robert Love, direttore da 20 anni della celebre testata americana di musica, il fondatore Jann Wenner punta tutto sul web e sulle nuove tecnologie per il futuro della rivista

Nel mondo statunitense delleditoria, Rolling Stone – la rivista di musica fondata a San Francisco nel 1967 – da tempo una leggenda dellamerican way of life. Da sempre aperta alle tendenze pi anticonformiste e trasgressive della controcultura musicale del Paese, la testata una specie di bandiera, anche dal punto di vista del modo di intendere la vita e di viverla. Non per niente i numeri di arretrati di Rolling Stone – che ha spesso anticipato e previsto la nascita di nuovi trend musicali – sono contesi a colpi di centinaia e, in certi casi, anche di migliaia di dollari. Dopo 35 anni di orgogliosa controtendenza culturale e musicale, il giornale volta improvvisamente pagina. Il fondatore, Jann Wenner, ha licenziato Robert Love, storico direttore della testata dai primi anni Ottanta. La clamorosa decisione stata presa per sottolineare il nuovo corso di Rolling Stone, che aprir – altrettanto clamorosamente – a Internet e alla multimedialit. In pratica, la sterzata di Wenner – sicuramente suffragata dai pareri di autorevoli analisti di mercato e dai dati di vendita pi recenti – non va, una volta tanto, controcorrente, ma si adegua al nuovo trend emergente delleditoria americana di settore. In questi ultimi tempi, lo zoccolo duro dei lettori della rivista (un milione e 250mila copie di vendite globali e 160mila mensili) incominciava a essere messo in discussione nella vendita in edicola dalla fortissima concorrenza di Blender (250mila copie), una nuova testata musicale lanciata a maggio dello scorso anno da Felix Dennis, un imprenditore inglese. Nata volutamente con il taglio nazionalpopolare dei tabloid illustrati inglesi – tutti barzellette e foto senza veli di giovani e procaci aspiranti attrici – Blender si subito attirata lattenzione e le simpatie delle nuove generazioni di teenager, cresciuti a dosi massicce di Internet, musica e televisione, la fortunata formula commerciale inventata da Mtv. Wenner, che conosce il mercato, ha fiutato il vento e forse avr ragione ancora una volta, se riuscir a bloccare sul nascere la concorrenza di Blender. Nella redazione di San Francisco, per il momento la nuova parola dordine niente pi inchieste e interviste ai nomi vecchi e nuovi della musica americana (proprio i servizi che hanno fatto diventare Rolling Stone la punta di diamante del nuovo giornalismo a stelle e strisce), ma avanti tutta con notizie leggere, fruibili immediatamente, allinsegna di un entertainment web multimedia based. Il tutto condito con una spruzzata di umorismo a presa rapida e di bellezza femminile sexy.

Autore: ITespresso
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