Internet: è ora di prendere misure di sicurezza contro la pornografia infantile

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Gli esperti chiedono dispositivi efficaci per salvaguardare i minori

Uno studio britannico, condotto da NCH, associazione a tutela dei minori, riporta che dal 1998 al 2001, i reati legati alla pornografia infantile sono aumentati del 1,500%: nel 1998 sono state 35 le persone diffidate o incriminate, 549 nel 2001. Gli esperti ritengono che la grande disponibilità di immagini di bambini possa incoraggiare gli abusi. Inoltre, i nuovi cellulari, in grado di filmare, mostrare e inviare video potrebbero provocare un aumento di pericolo per i bambini. I telefonini 3G non sono ancora di uso comune, ma una volta diffusi potrebbero essere un mezzo ancora più anonimo per la diffusione e circolazione di questo tipo di materiale di quanto non sia internet. John Carr, autore dello studio, spiega come, prima dellavvento di internet fosse relativamente difficile trovare materiale pornografico sui bambini e come, invece, internet abbia cambiato completamente la situazione, creando le condizioni per una sempre maggiore diffusione del fenomeno. Internet ha consentito un enorme aumento del volume di immagini di abusi su bambini che vengono visionate o collezionate, e simili immagini agiscono da spinta cruciale per alcuni uomini allabuso sessuale. Carr chiede che l’industria si dia strumenti tecnici più efficaci per salvaguardare i minori dagli abusi. Le cifre relative al 2002, non ancora disponibili, dovrebbero essere ancora più alte di quelle del 2001, per l’incidenza di Operation Ore, un’indagine in corso su 6.500 cittadini britannici, accusati di accedere ad un sito pornografico statunitense utilizzando carte di credito.

Autore: ITespresso
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