Internet Explorer e Windows 7, l’Antitrust Ue apre a Microsoft

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Microsoft ha proposto il ballot screen, per risolvere i problemi Antitrust di Internet Explorer: la Ue approva l’idea di consentire agli utenti Windows di scegliere il proprio browser, ma testerà le opinioni di utenti, rivali e Oem per verificare. C’è tempo fino al 7 novembre

A luglio Microsoft ha offerto all’Antitrust Ue di aprire Windows 7 ai browser rivali a Internet Explorer. Ora l’Antitrust dà un primo semaforo verde, ma sottoposto a prove sul campo: la Ue infatti testerà le opinioni di utenti, rivali e Oem per verificare il rispetto della concorrenza nel mercato browser. Microsoft ha accolto con una certa soddisfazione il sì della Ue, che finalmente stempera i toni di eterno braccio di ferro fra Microsoft e Unione europea.

Nella Ue gli utenti attuali di Windows (e prossimi di Windows 7, il cui lancio consumer avverrà il 22 ottobre) potranno scegliere il browser: non solo Intyernet Explorer, ma Firefox, Opera, Safari, Google Chrome.

Fino al 7 novembre tutti i player potranno esprimere i propri commenti in merito alle contromisure proposte da Microsoft.

Il commissario europeo Neelie Kroes ha fretta di mettere la parola fine all’ultimo braccio di ferro Antitrust che divide Ue e Microsoft in materia di browser. La lunga battaglia fra Microsoft e l’Antitrust Ue, iniziata nel marzo 2004 (con l’allora commissario Mario Monti), in tema di interoperabiità, è già costata a Microsoft 1.2 miliardi di euro (1,8 miliardi di dollari) di maxi-multe.

La scelta libera degli utenti – usare il browser preferito, e non dover subire Internet Explorer (IE) 8 di defaul t – era uno dei punti fermi della crociata Antitrust di Opera, poi sposata dalla Ue.

Dì la tua in Vista dall’alto: Windows 7 e la scelta del browser

Autore: ITespresso
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