Internet Explorer perde quota

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La società americana WebSideStory, specialista del Web, rileva per la prima volta un calo della quota di mercato di Internet Explorer.

Non si tratta di un calo rilevante, ma la società americana WebSideStory, che rileva e misura tutto quanto accade sul Web, lo scorso mese, per la prima volta, ha registrato una diminuizione di Internet Explorer. Si tratta di un calo di poco superiore all’1%, 1.32% per la precisazione, nell’arco di un mese, che fa scendere dal 95.4% al 94.7% il market share del browser di Microsoft dal 4 giugno al 9 luglio. D’altro canto i suoi avversari Netscape e Mozilla passano complessivamente dal 3.54% al 4.59%. Un calo sicuramente causato dai numerosi allarmi sicurezza registrati in questo ultimo periodo; nonostante le rassicurazioni di Microsoft e le patch messe immediatamente a disposizione, gli utenti non si sono sentiti sufficientemente tutelati e hanno deciso di usare browser alternativi. Per gli esperti questa piccola flessione, che non intacca certo la leadership di Internet Explorer, dovrà essere sicuramente valutata seriamente da Microsoft. Perché se la percentuale è bassa, rappresenta comunque un numero elevato di utenti, dato che il popolo di Internet negli Usa è di circa 200 milioni di individui. E l’1.32% si traduce in 2.6 milioni.

Autore: ITespresso
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