Internet Eyes sdogana le ronde digitali via webcam con montepremi

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Succede nel Regno Unito, dove il progetto anti-crimine mette in palio mille sterline per chi sventa un reato tramite telecamere connesse in Rete

In Gran Bretagna parte il controverso Internet Eyes . Si tratta di un progetto anti-crimine, degno della fantasia di Orwell, che sdogana le ronde digitali via Web-cam, nel paese a maggior tasso di telecamere a circuito chiuso al mondo, a quota 4 milioni e 200 mila.

Succede nel Regno Unito, nel paese una volta paladino della privacy, dove invece Internet Eyes mette in palio mille sterline per chi monitora i filmati e magari sventa un reat o tramite telecamere connesse in Rete.

Il meccanismo è semplice: basta registrarsi sul sito, farsi assegnare al massimo quattro telecamer e danon perdere di vista, e mandare con un clic un fermo immagine se si individua qualcosa di sospett o. In base ai reati scoperti, lo “spione anti-crimine digitale” accumulerà punti, da rasformare anche in denaro.

Charles Farrier, presidente del comitato No CCTV, teme un abuso a detrimnento dei diritti civili. Certo è che, dopo aver fatto la guerra a Google Street View , ora il Regno Unito è andato ben oltre.

Il guardone della video-sorveglianza sembra proprio l’ultima frontiera dell’anti crimine britannico: le ronde italiane, in confronto, appaiono preistoria.

Autore: ITespresso
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