Internet: il portale aziendale è presente nel 12,5% del campione nazionale

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Secondo un’indagine Assintel, nonostante la crisi del mercato internazionale anche in Italia le aziende continuano a investire nei corporate portal, strumenti di comunicazione ritenuti strategici per la gestione della conoscenza

Sono stati presentati a Roma, nel corso di un convegno, i risultati di un’indagine Assintel relativa al mercato dei portali aziendali – effettuata nei mesi di gennaio e febbraio 2003 su un campione di 400 medie e grandi aziende italiane – focalizzata sul livello di adozione e le caratteristiche di utilizzo del corporate portal. Il convegno, coordinato da Carlo D’Andrea, consigliere Assintel, ha analizzato assieme ai rappresentanti di ASCA – Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale, Oracle, Register.it, Computer Associates, Compuware e Deloitte Consulting le problematiche attuali e le potenzialità legate alla comunicazione e alle tecnologie innovative, illustrando le esigenze di personalizzazione del mercato all’indomani di forti investimenti per la realizzazione dei Portali Aziendali. Tra i temi trattati, si legge in una nota, come Internet cambia i rapporti nell’offerta e nella domanda di notizie, la gestione semplificata del workflow, la distribuzione razionale di informazioni e di intelligence, il riutilizzo delle risorse aziendali esistenti con forte caratterizzazione su regole per utenti non IT, l’integrazione tra processi, il mobile computing, il webtop e le strategie per una presenza sicura sul web. L’indagine Assintel si è svolta su due livelli di analisi, l’area di Milano e provincia e il contesto italiano: due livelli oggetto di confronto diretto su svariati punti tesi a mettere in luce eventuali divergenze nell’approccio all’uso dell’applicazione da parte dei due campioni di riferimento. L’Italia accusa un certo ritardo rispetto alla maggior parte degli altri Paesi Occidentali nell’impiego di soluzioni business-to-employee. Tuttavia anche nel nostro Paese il Corporate Portal è tra le applicazioni più implementate dalle aziende e continua a mostrare tassi di adozione crescenti. A livello nazionale sono soprattutto le medio-grandi realtà aziendali ad aver avviato progetti di costituzione di portali mentre le PMI mostrano una maggiore arretratezza nella capacità implementativi degli stessi a causa di ostacoli correlati alla chiusura architetturale delle piattaforme e all’obsolescenza delle risorse tecnologiche possedute dalle imprese di minori dimensioni. Sono presenti inoltre altri deterrenti, prettamente culturali, che limitano lo sviluppo dei portali nelle PMI tra cui il timore di perdere influenza sui singoli e l’impatto trasversale che implementazioni di questo tipo avrebbero sui processi aziendali. L’indagine completa e gli atti del convegno sono disponibili sul sito Assintel . [ STUDIOCELENTANO.IT ]

Autore: ITespresso
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