Internet, proposte di legge contro il pedoporno disegnato e la cyber-repressione

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Una proposta di legge Usa di Global Online Freedom Act vuole porre al riparo i server dai paesi repressivi. Nel Regno Unito, invece, l’Obscene Publications Act invece prende di mira le immagini pedoporno generate al computer

La legislazione mondiale cerca di stare al passo con Internet. Succede negli Usa, dove è stato proposto Global Online Freedom Act, per cercare una soluzione alla cyber repressione in Cina; ma accade anche nel Regno Unito, dove l’Obscene Publications Act prende di mira le immagini pedoporno generate al computer, per combattere anche la pedofilia disegnata.

Partiamo dagli Usa. Amnesty International ieri ha denunciato che la tortura è ancora presente in almeno 61 paesi, processi iniqui si celebrano in almeno 54 paesi mentre in 77 paesi non c’è libera espressione. Contro la cyber-repressione c’è una proposta di legge federale detta Global Online Freedom Act, per estendere normative anche alle aziende

hi-tech che lavorano in Cina e nei paesi dove vige la censura online. Se passerà la legge, motori di ricerca, servizia di Web email e altri business Internet

non potranno piazzare server con informazioni sensibili su account personali. Inoltre ogni utente Internet condannato nel proprio paese, avrebbe il diritto di appellarsi alla corte federale Usda per far valerte le proprie ragioni contro Internet company complici con la cyber-repressione.

I colossi Internet temono che eventuali nuove leggi impediscano i loro affari in questi paesi.

Nel Regno Unito, invece, la legislazione Internet inglese ha preso di mira le immagini pedoporno generate al compute r. Lo afferma Bbc .

Anche la pedofilia disegnata verrà punita, se verrà votato l’Obscene Publications Act, che prevede f ino a tre anni di carcere per chi detiene immagini, disegni, fotografie artefatte che mostrano abusi sui minori, senza che gli atti siano stati consumati. La pedopornografia virtuale riguarderà proprio le immagini non reali, per evitare che fotografie e video vengano ritoccate per impedire che solo i fotomontaggi vengano puniti.

Autore: ITespresso
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