Internet vera e propria palestra per il digitale terrestre

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E’ questa la testimonianza dell’Associazione Solacria che ha partecipato
altavolo di lavoro tenuto alla Camera dei Deputati

Roma – E’ questa la testimonianza dell’Associazione Solacria che ha partecipato, nella persona del suo Presidente Carmelo Cutuli, al tavolo di lavoro promosso dall’On. Carla Mazzuca Poggiolini che si e’ tenuto alla Camera dei Deputati, Palazzo Marini dal titolo “Il Digitale Terrestre tra rivoluzione tecnologica e nuovi format mediatici” a cui tra gli altri hanno partecipato i rappresentanti di Adiconsum, Cittadinanza Attiva, R.E.A., MDC,CONNA etc. L’Associazione Solacria ( www.solacria.it ), che si e’ vista recentemente impegnata anche sul fronte del cosiddetto DL Urbani, ha fornito in questa occasione diversi spunti utili alla discussione temi collegati al rapporto tra Digitale Terrestre ed il Web ponendo un accento particolare sulla delicata questione dei diritti che gravano sui supporti e sulle apparecchiature destinate alla riproduzione/registrazione. ‘Ci si muove infatti’ dichiara Cutuli ‘verso un nuovo tipo di assetto basato su sistemi di licenza Open Source, dove contenuti di alta qualita’ vengono liberamente prodotti e scambiati in rete dagli stessi utenti, non a fini commerciali, eppure questi contenuti, di per se’ liberamente scambiabili, addirittura modificabili entro i termini di licenza, in ogni caso vengono assoggettati al pagamento di una serie di diritti quando vengono archiviati su supporto (masterizzati).’ Nonostante l’ammirevole sforzo di tutelare i diritti connessi delle opere, questa direttiva non premia sicuramente il contenuto digitale, sarebbe invece il caso che gli sforzi invece di avviarsi verso l’introduzione di sistemi di identificazione apposti direttamente sul contenuto digitale anziche’ sul supporto o sugli apparati destinati alla riproduzione/registrazione. Cutuli, al termine del proprio intervento ha quindi sollecitato un’ulteriore attenzione sul fatto che i contenuti digitali, le piattaforme e le tecnologie collegate al Digitale Terrestre, per ampia parte vengono gia’ sperimentate da tempo nel mondo dell’ICT e largamente diffuse attraverso internet per cui il DT rappresenta oggi un’ottima occasione per avvicinare ad internet quelle categorie che ancora oggi trovano diffcolta’ d’approccio, colmando cosi’ un gap generazionale ed agevolare il passaggio tra una societa’ ‘in analogico’ ad una ‘in digitale’. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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