Interoperabilità delle reti per rendere disponibile la tecnologia Wi-Fi in tutto il mondo

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Telecom aderisce alla «Wireless Broadband Alliance», formata da 18 tra i
principali operatori di Tlc e fornitori di apparati a livello mondiale.

Telecom Italia ha aderito alla «Wireless Broadband Alliance», l’associazione internazionale nata per favorire lo sviluppo della tecnologia Wi-Fi in tutto il mondo. Con questa iniziativa, l’azienda intende mettere a disposizione il proprio know how per contribuire alla creazione di un progetto comune tra i principali operatori di Tlc nel mercato dei servizi Wi-Fi, favorendo il roaming internazionale e lo sviluppo di servizi e prodotti di nuova generazione basati su piattaforme tecnologiche uniformi. La Wireless Broadband Alliance, infatti, è stata costituita per promuovere l’adozione delle tecnologie e dei servizi Wi-Fi in tutto il mondo, sviluppando una struttura commerciale, tecnica e di marketing comune per sperimentare l’interoperabilità delle reti Wi-Fi. A questa associazione partecipano 18 tra i principali player mondiali nel campo del Wi-Fi (operatori, fornitori di apparecchiature e servizi) tra cui BT (Regno Unito), China Netcom (Cina), CSL (Hong Kong), IBM, KT (Corea), Maxis (Malesia), NTT Com (Giappone), PLDT/Smart (Filippine), StarHub (Singapore), TelecomAsia Corporation (Thailandia), Telstra (Australia), T-Mobile US e T-Mobile International. Complessivamente, la Wireless Broadband Alliance gestisce più di 13.000 hotspot Wi-Fi in tutto il mondo. Attualmente il servizio Wi-Fi di Telecom Italia è già disponibile sul territorio nazionale in circa 200 «hot spot» (luoghi aperti al pubblico) di grandi dimensioni (aeroporti, alberghi, università ecc.). A questi, entro il 2004 se ne aggiungeranno altri 1.000 dislocati in bar, ristoranti e location minori.

Autore: ITespresso
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