Intersystems opta per l’integrazione

Aziende

Con un’esperienza consolidata nel mercato dei database post-relazionali,
Intersystems si accinge a giocare un ruolo di rispetto nel mercato dell’integrazione delle applicazioni enterprise

Nel corso del 2003, secondo dati della società di analisi Gartner, il mercato delle integrazione delle applicazioni ha registrato un valore di 6.03 miliardi di dollari, in termini di licenze software vendute. Ed essendo un mercato molto “services intensive”, ha mosso circa 20-25 miliardi di dollari. Quindi, non stupisce il fatto che sia un mercato che faccia gola a molti. Intersystems rientra nel novero delle società attirate da questo business. Si tratta di una realtà che vanta più di 20 anni di esperienza nell’ambito dei database post-relazionali, con la piattaforma Caché, e una forte presenza soprattutto nel segmento della Sanità. Partendo da questa tecnologia lo scorso novembre ha lanciato la piattaforma di integrazione Ensamble, e, oggi, inizia a raccogliere i primi frutti. Nel corso della seconda edizione dell’Intersystems Symposium, l’evento tenutosi ieri a Milano, dedicato a sviluppatori, Cio, direttori dei sistemi informativi, il management dell’azienda ha illustrato le novità tecnologiche delle piattaforme e illustrato alcune esperienze clienti. Paolo Engheben, direttore generale della filiale italiana, è soddisfatto dell’operato della struttura che guida dall’ottobre del 2002, anno di fondazione. “Il brand awareness è cresciuto, ha dichiarato, così come l’organico, che oggi conta circa 15 persone, e il numero di partner applicativi e di implementazione. “Con un’offerta così composta, Chaché ed Ensemble, ha proseguito, Intersystems è oggi in grado di approcciare nuovi mercati verticali, tra i quali, le telco, il finance e l’e-government”.

Autore: ITespresso
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