Intervento di Gasparri al convegno ”Le tecnologie possibili per la sicurezza del cittadino”.

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”L’Italia ha l’obbligo di sfruttare tutto ciò che l’uso delle nuove tecnologie può offrire per aumentare sempre di più la sicurezza del cittadino.

Così il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, si legge in una nota diffusa dal Ministero per le Comunicazioni, nel suo intervento a conclusione del convegno ”Le tecnologie possibili per la sicurezza del cittadino”, svoltosi a Roma a Castel Sant’Angelo.E’ opportuno, dunque, approfittando anche del nostro semestre di presidenza europea, investire in questa direzione anche i fondi strutturali europei per l’uso della banda larga e della tecnologia senza fili”. ”La tavola rotonda di oggi – continua Gasparri – è stata un utile confronto tra istituzioni e addetti ai lavori per mettere a punto un piano strategico atto a migliorare le condizioni di sicurezza del cittadino”. ”E’ questo l’obiettivo primario di chi governa – aggiunge il ministro – la dimensione globale di urgenza per la nostra incolumità, soprattutto dopo l’11 settembre, chiama le istituzioni a contrastare, ad esempio, il terrorismo con rigide misure di controllo che confliggono pero’ con l’altrettanto sacrosante tutela della privacy. Non per questo bisogna bloccare il Paese ai confini della modernità, pensando sempre e comunque a disposizioni ferree che tengano conto anche del rispetto dell’individuo”. ”Più ci si allontana dai tragici accadimenti dell’11 settembre – continua il ministro – più si ripropone il problema dell’ingerenza nella privacy delle nuove misure di sicurezza già in uso da quella triste data, come il controllo negli aeroporti e quant’altro. Eppure, come evidenziano i dati dell’indagine condotta dall’associazione Andromeda, solo il 13% degli intervistati è convinto che le nuove misure di sicurezza possano interferire con la privacy”. ”Penso sia opportuno – aggiunge Gasparri – non perdere l’opportunità di fare un grande salto di qualità. E’ importante, oggi più che mai, la rapidità dell’informazione. Per cui ci impegneremo per realizzare le infrastrutture adatte per un vasto uso delle reti digitali televisive che faranno circolare dati importanti per la tutela dei cittadini in tempo reale. Così come sarà reale importante incrementare l’uso dei videotelefonini in tutto il territorio nazionale, con l’ausilio delle avveniristiche e promettenti potenzialità della banda larga e della tecnologia senza fili”. ”Certo, le risorse economiche a disposizione non sono molte – conclude il ministro – ma è un passo che farà bene e gioverà tanto alle istituzioni quanto alle imprese private che entreranno in gioco. Sono frontiere importanti da superare ed esplorare”.

Autore: ITespresso
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