Intesa contro il cyber-crime bancario e finanziario

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La Polizia Postale e delle Comunicazioni svilupperà un piano di collaborazione con SIA-SSB per proteggere le infrastrutture tecnologiche critiche da attacchi informatici di matrice criminale o terroristica

Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Prefetto Antonio Manganelli e il Presidente di SIA-SSB, Carlo Tresoldi, hanno sottoscritto presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza una convenzione per rafforzare la prevenzione e la repressione dei crimini informatici contro i sistemi informativi di SIA-SSB, la principale infrastruttura del sistema bancario italiano e provider di riferimento per la comunità finanziaria internazionale.

L’accordo è di durata triennale e potrà essere ulteriormente rinnovato. È stato stipulato in attuazione del decreto del Ministro dell’Interno del 9 gennaio del 2008, che ha individuato le infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale, quali i sistemi informatici e telematici gestiti da strutture, pubbliche o private, che operano in settori nevralgici per il paese.

La convenzione si pone l’obiettivo di sviluppare un piano di collaborazione basato su procedure utili a prevenire e contrastare attacchi informatici, di matrice criminale o terroristica, contro i sistemi informativi di SIA-SSB che gestiscono servizi bancari e finanziari, contribuendo così ad innalzare l’efficienza del sistema nazionale nel settore di riferimento.

Dal punto di vista operativo, verrà attivato anche un collegamento diretto tra SIA-SSB e la sala operativa del “Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche – CNAIPIC” del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Autore: ITespresso
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