Iomega Nas 200d

LaptopMobility

Un Nas semplice da espandere e da gestire, grazie all’utilizzo di Windows 2003 Appliance Edition

Questo server Nas (Network attached storage) offre un design decisamente diverso da quello tipico di questi prodotti ed è indirizzato verso gruppi di lavoro eterogenei, di medie o grandi dimensioni. La capacità di memorizzazione complessiva dei dischi interni è di 480 Gbyte e si può espandere aggiungendo unità esterne. Per il controllo del sistema è stato adottato Windows 2003 Server Appliance Edition, sviluppato appositamente da Microsoft per l’integrazione in questo tipo di dispositivi. Tutti i controlli delle funzionalità, come anche la modifica della configurazione possono essere effettuati attraverso l’interfaccia Web messa a disposizione direttamente dal sistema operativo, oppure utilizzando il remote desktop. Le interfacce di input/output presenti sul cabinet, sia nella parte frontale che in quella posteriore, includono un collegamento per monitor Vga, due connessioni di rete compatibili con lo standard Giganet su rame, quattro porte Usb, una porta seriale a 9 pin, e il connettore per unità Scsi lvd. La presenza di questo connettore si dimostra molto efficace per espandere il sistema aggiungendo uno o più jukebox di dischi esterni, ampliando così la capacità di memorizzazione del sistema. Inoltre possono essere utilizzate le porte Usb per collegare unità rimovibili, utili quando occorre effettuare trasporti di dati o backup. Nel sistema è già configurata la gestione delle unità Rev, prodotte dalla stessa Iomega. L’elaborazione dei dati è gestita da un processore Intel Celeron con frequenza interna di 2 GHz, cui sono affiancati 512 Mbyte di memoria di sistema (con frequenza a 266 MHz) espandibili, grazie alla presenza di due slot per moduli Dimm sulla scheda madre. Questa integra direttamente il controller Scsi per la gestione di 15 unità esterne e il controller per i dischi interni collegati attraverso il bus Serial Ata. I tre dischi rigidi presenti hanno una capacità di 160 Gbyte ognuno, per 480 Gbyte complessivi disponibili al sistema. La configurazione dei dischi prevede l’utilizzo di un sistema Raid livello 5, per la salvaguardia dei dati e quindi agli utenti rimangono a disposizione solo 291,14 Gbyte, completamente indirizzabili. La gestione Raid non avviene tramite un controller dedicato, ma è effettuata via software, dal sistema operativo stesso. Nonostante i dischi siano inseriti all’interno di cassetti per la loro rimozione, non viene però supportata la funzionalità di hot swap. Eventuali sostituzioni di disco devono avvenire a sistema spento. Grazie al controllo automatico sulla temperatura, la velocità di rotazione delle due ventole di raffreddamento interne viene modificata dinamicamente, a seconda delle necessità dei componenti. Una volta acceso e collegato alla rete (attraverso una o entrambe le interfacce di rete presenti), se è già presente un server Dhcp, il sistema configura automaticamente l’indirizzo Ip ed è successivamente possibile modificarne le impostazioni attraverso l’interfaccia Web indicando direttamente l’indirizzo Ip del server Nas 200d oppure utilizzando l’utility Nas Discovery presente nel Cd-Rom in dotazione. In caso si disponga di un dominio Windows 2000/2003, il Nas 200d può essere configurato per far riferimento ai server di controllo per quanto riguarda la gestione degli accessi, in alternativa sarà necessario trattare il Nas 200d come server indipendente, configurando nel database locale tutti gli utenti che potranno accedervi. Nella prova tutte le operazioni di gestione sono risultate molto semplici, dall’installazione al controllo in remoto. L’interfaccia Web fornisce un approccio intuitivo, alla portata di molti utenti, per la configurazione di un sistema operativo server evoluto.

Autore: ITespresso
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