Iomega: pesante ristrutturazione in vista

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Previsto il taglio del 25% della forza lavora oltreocean

L’azienda, famosa per i dispositivi Zip e gli ultimi server storage Nas, in America ha annunciato che manderà a casa 145 impiegati ovvero il 25 % della forza lavoro a seguito di una ristrutturazione per un valore tra i 5 milioni e 7 milioni di dollari che partirà nella seconda metà del 2004. Iomega sta riscontrando difficoltà a ripetere il successo di un decennio fa ottenuto con l’uscita di Zip e il motivo della ristrutturazione secondo l’azienda di San Diego è dovuto alla scelta, optata in luglio, di non produrre dispositivi dotati di tecnologia Dct (digital capture technology), una linea a basso costo, ideale per gli hard disk portatili a elevata capacità. Werner Heid, presidente e chief executive di Iomega, ha spiegato che ora l’azienda punterà nell’ investimento dei suoi drive REV, dispositivi storage da 35 Gbyte, recentemente introdotti per il back up di ingenti quantità di dati e nei prodotti innovativi della famiglia Nas, tra cui il server wireless Iomega Nas 100d Network appena presentato. La ristrutturazione dovrebbe avere l’effetto di salvare dai 30 ai 35 milioni di dollari, quando sarà a pieno regime entro la fine del primo trimestre del 2005, e non colpirà la regione Emea, dove le vendite dei prodotti Iomega stanno andando bene. Non a caso Ulrike Tegtmeier, finora vice presidente e managing director Emea, ha accettato l’incarico di nuovo vice presidente a livello internationale, con la responsabilità oltre che per Europa, Medio Oriente ed Africa anche per le regioni Asia Pacifico.

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