IoT, Amazon Dash sbarca in Italia da metà novembre

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Amazon Dash è riservato ai clienti di Prime. Ecco come funziona il bottone IoT che semplifica l’e-commerce dei prodotti consumabili. In Italia si parte con 27 marchi, ma negli USA sono già 200

Dal 15 novembre arriva in Italia Amazon Dash, il bottone IoT che, una volta premuto, permette di ordinare i prodotti dei marchi preferiti, da ricevere a casa via e-commerce. Negli Stati Uniti i marchi sono oltre 200, ma in Italia si parte da 27 brand. Il pulsante WiFi, riservato ai clienti Amazon Prime, comunica con la piattaforma di e-commerce e il proprio smartphone tramite un’app: basta premerlo per comprare i prodotti desiderati.

IoT, Amazon Dash sbarca in Italia da metà novembre
IoT, Amazon Dash sbarca in Italia da metà novembre

Ciascun bottone è collegato a un solo marchio, il cui logo appare sul dispositivo di Internet of Things (IoT). Quando l’utente sta terminando le scorte casalinghe di un determinato prodotto (prodotti per l’igiene, lamette da barba, detersivi, pasta e consumabili eccetera), è sufficiente premere il pulsante, per lanciare in automatico l’ordine di acquisto, il prodotto verrà recapitato il giorno seguente.

amazon-dash-bottone-iotAmazon mette in vendita il pulsante al prezzo di 4,99 euro, ma in cambio offre uno sconto dello stesso importo sul primo ordine effettuato. Dunque, il tasto è regalato. Dopo aver schiacciato il bottone, una notifica arriva sullo smartphone: è possibile cancellare il processo se il tasto è stato premuto involontariamente. Se l’utente conferma, parte l’acquisto e il giorno la merce è consegnata. Dash ha una batteria che dura anni.

I 27 marchi che aderiscono all’iniziativa IoT di Amazon sono: Ace, Barilla, Biorepair, Brabantia, Caffè Vergnano 1882, il detersivo Dash, Derwent, Durex, Fairy, Finish, GBC, Gillette, Huggies, Kleenex, L’Angelica, Lines e Lines Specialist, Mulino Bianco, Nerf, Nobo, Pampers, Pellini, Play-Doh, Rexel, Scholl, Scottex, Scottonelle, Tampax.

Il mercato dell’e-commerce in Italia dovrebbe archiviare il 2016, mettendo a segno un balzo del 17% rispetto al 2015: si stima che lo shopping online tagli il traguardo dei 19,3 miliardi di euro di vendite in Rete. Ma siamo lontano dalle percentuali di Spagna e Francia, a quota 30 e quasi 70 miliardi di euro prodotti all’anno. Il culmine dell’e-commerce si verifica nelle settimane che accompagnano lo shopping natalizio, dal Black-friday al Cyber-monday, fino a Natale.

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Autore: ITespresso
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