iPad non cannibalizza i Mac. Apple studia le abitudini su iTunes per iAd

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iPad vende senza influire negativamente sulle vendite dei Mac. Intanto studia le abitudini di 150 milioni utenti di iTunes per far fuori Google nell’advertising mobile

Apple iPad ha venuto 3 milioni di unità in 80 giorni, ma non cannibalizza il mercato Mac. Gene Munster di Piper Jaffray afferma che le vendite di Mac non stanno soffrendo, ma al contrario vanno abbastanza bene, e non sentono il fiato sul collo da parte di iPad. Secondo Business Insider, le vendite di Mac nei retail Usa crescono del 37% anno su anno nell’ultio trimestre.

Apple risponde anche alle critiche di Lenovo sulla propria politica in Cina: Apple apre uno Apple Store a Shangai, il secondo in Cina, e con questo mette fine alle polemiche con la rivale Lenovo.

Intanto Apple punta al mercato della pubblicità mobile: la spesa in Mobile advertising (Fonte: PwC) dovrebbe triplicare dai 2.2 miliardi di dollari di un anno fa a 7.7 miliardi di dollari nel 2014, fino a raggiungere il 7.4% del mareketing online totale.

Apple vorrebbe sfruttare la conoscenza mirata di 150 milioni utenti di iTunes per costruire un advertising mobile per iAd: “Apple sa quello che avete scaricato – ha detto Rachel Pasqua di iCrossing – e sa quanto tempo passate ad interagire con le sue applicazioni. Sa persino cosa non vi è piaciuto e che quindi avete eliminato“. Apple vuole dunque tenersi stretti i dati sugli utenti di iPhone e iPad per realizzare pubblicità ad hoc sulla nuova piattaforma iAd. Insomma, apple studia le abitudini di 150 milioni utenti di iTunes per far fuori Google (fresca dell’acquisizione di AdMob) nell’advertising mobile.  Lo riporta Bloomberg.

iAd è la pubblicità nelle Web apps per iPhone e iPad
iAd è la pubblicità nelle Web apps per iPhone e iPad
Autore: ITespresso
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