iPhone 3G è in vendita: istruzioni per l’uso

Mobility

Lo smartphone di Apple, con l’interfaccia touchscreen, sbarca in Italia. Ed è già iPhone mania per l’iPod cellulare con Gps e email mobile. Tim aggiunge due tariffe. Rassegna stampa delle prime recensioni americane

L’iPhone 3G, il telefonino che si sfiora con un dito, da oggi parla italiano, in due versioni (da 8 o 16 Gigabyte), e telefona con Tim e Vodafone ,

e in futuro, forse da settembre, con 3 Italia . Le tariffe Tim e Vodafone sono state contestate dalla blogosfera italiana e dal Movimento di difesa dal Cittadino, tanto da indurre l’ Antitrust ad aprire un fascicolo . Dopo l’intervento antitrust, Tim ha aggiunto due piani tariffari: iPhone Starte Exclusive (da 20 euro al mese da sommare a un profilo Tim Tutto Compreso); e iPhone Web oversize (da 70 euro al mese, solo per navigare con 5 Giga di traffico, Sms e chiamate a 15 centesimi, accesso WiFi con hot-spot Telecom gratuiti).

Pubblichiamo ora una mini guida all’iPhone 3G, in ordine alfabetico. Un video in italiano di circa 40 minuti spiega le istruzioni per l’uso del nuovo iPhone 3G.

App store: l’iPhone è in grado di scaricare numerose applicazioni sullo smartphone. L’ App store è un negozio virtuale con 500 applicazioni

di terze parti, che spaziano dalla finanza alla salute, dal gaming allo sport, dalla produttività alle utility. Anche le aste di eBay, Facebook e Sega hanno preparato le proprie applicazioni, insieme agli altri sviluppatori.

Batteria: in standby dura 300 ore; 5 ore 3G, 10 ore Gsm; navigando in Internet, dura 5 ore 3G, 6 ore Wi-Fi; la musica 24 ore; il video 7 ore.

Email mobile: con il servizio di Push email MobileMe di Apple (a pagamento: 79 euro), compatibile con Microsoft Exchange, l’iPhone diventa un concorrente dei BlackBerry di Rim.

MobileMe ha però un rivale open source: Funambol .

Gps: dopo l’Umts, la principale novità del nuovo iPhone 3G, rispetto al precedente modello (mai uscito ufficialmente in Italia), è il Gps integrato, anche con Google Maps.

Fotografie: con una fotocamera da 2 Megapixel, l’iPhone permette di scattare foto, e poi scorrere le immagini, zoomare e creare album

con il tocco delle dita sull’interfaccia touchscreen.

iCall: permetterà di telefonare (quasi) gratis quando si è in prossimità di un router WiFi, senza fili.

Migrazione file dal vecchio iPhone: gli italiani che in questi mesi hanno sfoggiato l’iPhone (sbloccato o crackato) in Italia, se vorranno passare all’iPhone 3G, potranno trasferire i file dal vecchio iPhone al nuovo 3G in due passaggi. Apple permette agli utilizzatori di iPhone non sbloccati di realizzare un backup attraverso iTunes e quindi effettuare un restore del nuovo iPhone 3G.

Musica: l’iPhone è un iPod cellulare, quindi è un lettore digitale musicale e può collegarsi direttamente all’iTunes Store, ma solo attraverso il wiFi.

Produttività: la versione 2.0 del software, inoltre, è dedicata a clienti Enterprise ed uffici: leggerà i formati Microsoft Office e gli equivalenti Mac (Keynote, Pages e Numbers) e supporterà molte applicazioni per l’ufficio (server Exchange, supporto VPN, tra gli altri).

Video: consente di vedere film, ma non di girarli (in modo nativo), e consente di acquistare film, video e programmi Tv, ma solo dall’iTunes Store americano.

Videogame: in tanti desiderano scaricare il Super Monkey Ball di Sega, ma a destare curiosità nell’iPhone è l’accelerometro interno, in grado di far ruotare le schermate e reagire ai movimenti per giocare.

Web: l’iPhone naviga in Rete tramite il browser Safari e sfuttando le connessioni wifi o l’Umts.

YouTube: l’iPhone si collega direttamento con il sito di video condivisione di Google, per vedere i filmati in streaming.

Cosa manca all’iPhone 3G? L’iPhone ha guadagnato connettività 3G e Gps (e cuffie di qualsiasi marca, senza il jack incassato per la cuffia), ma ancora non ha le seguenti cose: Mms; il copia e incolla; una fotocamera sul davanti per le videochiamate; A2DP Bluetooth per lo streaming stereo, ma si deve accontentare di una funzione Bluetooth limitata, non in grado di supportare l’interscambio di file con altri apparecchi mobili. Altro neo è l’integrazione delle batterie con il dispositivo, il che è un grosso limite in caso di malfunzionamento dell’apparecchio.

Ma chi ha toccato con mano l’iPhone 3G, cosa scrive? Le prime recensioni Usa dell’iPhone 3G sono molto buone, ma non entusiatiche. L’iPhone 3G

aggiorna il modello precedente con la connessione superveloce, ma non rivoluziona il cellulare, secondo il New York Times : il famoso quotidiano ha trovato l’antenna per la geo-localizzazione poco sensibile. E non convince la batteria non rimuovibile, che solo Apple può cambiare, ogni due anni, al costo di 86 dollari. A brillare è invece l’iPhone App Store con numerose applicazioni gratuite.

Pur rimanendo soddisfatto dell’iPhone 2.0, il Wall Street Journal è scettico sui “costi nascosti” dell’iPhone: Walter Mossberg lo suggerisce a patto che vogliate” accettare i costi più elevati di servizio e la durata di vita inferiore della batteria”.

Più entusiasta di tutti è infine Usa Today: “E’ quasi perfetto.. E’ valso la pena aspettare… E’ meno caro, più veloce e più facile da utilizzare” del predecessore.

Apple stima di vendere 10 milioni di iPhone entro fine 2008.

Autore: ITespresso
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