iPhone 4 difettosi: Steve Jobs terrà conferenza stampa venerdì

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In Rete si scatena il toto-Apple: Steve Jobs si limiterà a regalare i bumper ai possessori di iPhone 4 con problemi di ricezione? Oppure metterà in agenda un richiamo da 1,5 miliardi di dollari in stile Toyota?

Per porre un argine alla marea di opinioni e analisi sui problemi di ricezione degli iPhone 4, Apple romperà l’ “assordante” silenzio di questi giorni (interrotto solo da una lettera di scuse che non ha placato gli animi) e Steve Jobs terrà una conferenza stampa venerdì (che ITespresso.it seguirà in diretta). Mentre Apple perde terreno in Borsa (dopo la stroncatura di Computer Reports, Apple ha perfino censurato il proprio Forum cancellando alcuni thread sul tema dell’antenna difettosa), Steve Jobs ha deciso di scendere in campo per difendere il brand e l’immagine appannata del marchio Apple.

Di fronte a tante critiche all’ultimo modello di iPhone (schermi ingialliti e i noti problemi di ricezione), è necessaria una presa di posizione da parte di Apple, in gioco è la sua credibilità: 1,7 milioni di iPhone 4 venduti in soli tre giorni sono segno di un “successo di mercato” che merita risposte e non silenzi: è l’ora di prendere la parola invece di minimizzare i problemi (in un primo tempo Apple aveva detto che il problema era limitato ai mancini, sollevando proteste). In effetti, tenendo in mano l’iPhone in una certa maniera, i problemi si acuiscono.

Il toto-Apple si è già scatenato. Cosa dirà Steve Jobs in conferenza stampa? Difenderà iPhone 4 a spada tratta, ammetterà “una falla nel design” dell’antenna (che ha portato in dote a Apple due Class Action), o regalerà i bumper oppure addirittura cederà alle pressioni di un richiamo (in stile Toyota) da circa 1,5 miliardi di dollari? Apple dichiarerà la fine dell’esclusiva con At&t (che ha già procurato a Jobs diversi grattacapi, dai problemi di segnali Wi-Fi alla falla nel sito di iPad)? Tutto può essere.

Il toto-Jobs è già partito. Il Ceo di Apple potrebbe ridimensionare la bocciatura dell’autorevole organizzazione no profit Consumer Reports. Secondo gli analisti di Citigroup, Apple potrebbe limitarsi a regalare i bumper di gomma (oggi venduti a 29 dollari). Secondo Bernstein Research un richiamo totale costerebbe all’azienda 1,5 miliardi di dollari, pari al 3,5% del cash disponibile. Lo spettro del “recall” ricorda il richiamo di milioni di batterie di Sony nell’estate bollente del 2006. Invece, regalando i bumper (venduti a 29 dollari ma dal prezzo di 5 dollari ciascuno, secondo Piper Jaffray) Apple dovrebbe sborsare solo 178.5 milioni di dollari per ciascun iPhone 4 nell’anno prossimo. Pari all’1% dell’operating income.

Apple finora aveva prtomesso un fix lato software: un aggiornamento di iOS 4 (la nuova piattaforma mobile di iPhone) per consentire allo smartphone di indicare con più precisione, senza sovrastime, le tacche di ricezione di iPhone. Però non è “abbassando le tacche” segnalate sul display che si risolvono i problemi: uno smartphone deve soprattutto telefonare e limitare, per quanto possibile, i problemi di campo. Il resto sono utili e divertenti Web apps: ma con il telefono si chiama e si ricevono telefonate (e si scambiano dati wireless) dove c’è campo. Telefonare senza problemi di ricezione non è un optional.

Autore: ITespresso
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