iPhone 4G in prova? È una bufala

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iPhone 4G è il prossimo iPhone ma non è ancora in vendita: sarà a scaffale probabilmente dopo la presentazione di giugno. Ma è già oggetto di spam

Sophos avverte di un’esca che riguarda iPhone 4G che circola su Twitter e via e-mail. Come accaduto solo un paio di mesi fa in occasione della presentazione dell’iPad, il cyber-crime sfrutta il clamore mediatico sul nuovo prodotto di casa Apple per carpire preziosi dati personali.

Ancora avvolto nel più fitto mistero, il tanto chiacchierato iPhone 4G, apple di casa Apple è già al centro di una massiccia ondata di spam via email e Twitter. Sophos ha intercettato moltissimi messaggi di posta elettronica pubblicizzanti una ‘vantaggiosissima’, e quindi assai poco credibile, offerta online: “prova il nuovo melafonino e l’iPhone è tuo”. “Sebbene non vi sia stato ancora nessun annuncio ufficiale, e probabilmente non ve ne saranno per almeno altri due mesi, il nuovo melafonino Apple è al centro di un tam tam mediatico enorme, soprattutto su Internet”, commenta Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos. “Tutto questo clamore gioca indubbiamente a favore dei cybercriminali, sempre pronti ad approfittare dell’ingenuità degli utenti meno smaliziati, desiderosi di testare in anteprima l’iPhone 4G”.

Parallelamente, Sophos ha individuato una campagna pubblicitaria del tutto simile in corso su Twitter: sfruttando l’enorme curiosità sorta intorno al nuovo prodotto dell’azienda di Cupertino, gli hacker stanno promuovendo sul social network un’altrettanto improbabile offerta, “iPhone 4G gratis”, condendo gli annunci con alcune immagini avatar sexy. Tutto troppo bello per essere vero, naturalmente: per aderire all’iniziativa, in entrambi i casi è necessario fornire il proprio indirizzo email e altri dati personali (nome, indirizzo, password di posta elettronica e data di nascita), che finiscono così nelle mani del cyber-crime.

Per evitare di cadere vittima di queste truffe, Sophos raccomanda semplicemente la giusta dose di buon senso: le offerte reclamizzate via spam sono troppo vantaggiose per essere anche vere. “Storicamente, Apple sviluppa i suoi prodotti nel più stretto riserbo, e l’iPhone 4G non fa di certo eccezione, anzi: la casa dell’editor di Gizmodo, popolarissimo blog di tecnologia, è stata addirittura perquisita dagli agenti del REACT (Rapid Enforcement Allied Computer Team), il dipartimento della polizia americana specializzato nel perseguire i reati consumati attraverso la Rete, dopo che il blogger stesso aveva dichiarato di essere in possesso di un rarissimo prototipo del nuovo melafonino”, racconta Cluley. “Tutto questo naturalmente contribuisce ad alimentare la curiosità più sfrenata. Ma per disinnescare la minaccia dello spam sarebbe sufficiente chiedersi: per quale motivo Apple dovrebbe regalare un prodotto che ancora non è stato nemmeno presentato ufficialmente, per di più attraverso una procedura tanto semplice come una sottoscrizione online? Purtroppo non tutti si sono posti questa domanda”.

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iPhone 4G, il prossimo iPhone
iPhone 4G, il prossimo iPhone
Autore: ITespresso
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