iPhone 7 Plus, l’integrazione di hardware e software per la migliore esperienza possibile

MobilitySmartphone
0 4 Non ci sono commenti

Abbiamo messo alla prova iPhone 7 plus. La doppia fotocamera migliora concretamente la qualità delle foto in condizioni critiche e sfruttando lo zoom ottico. Prestazioni elevate, senza compromettere l’autonomia

Chiedete all’uomo della strada di associare a Apple la prima parola che viene in mente. Probabilmente la risposta più ricorrente sarà: “iPhone”. Lo smartphone della Mela è ancora il punto di riferimento che può offrire la casa di Cupertino, almeno nell’immaginario collettivo, quando si cerca un’ottima esperienza con un device elettronico, più del Mac. Allo stesso tempo cercare di suscitare l’effetto wow in una tipologia di prodotto – come lo smartphone – che è oramai più che matura è abbastanza difficile. Il ‘plus’ della nuova proposta, di questo bellissimo iPhone 7 Plus, sarà un valore di insieme, più legato al concerto delle innovazioni, che non a una novità in grado di eclissare tutte le altre. Per la prima volta Apple ha tolto il mini-jack dai suoi smartphone, ma non è la prima volta invece che vediamo uno smartphone con la doppia fotocamera, mentre è la prima volta per Apple. Allora per questo non è più come una volta?

iphone-7
iPhone 7

Non lo crediamo, perchè conclusa la prova di questo nuovo iPhone, arriviamo alla sintesi per cui iPhone offre la migliore delle esperienze possibili.
Poiché le persone prima di tutto utilizzano gli occhi e la vista è comprensibile che siano state proprio le due le novità ‘fisiche’ di doppia fotocamera e niente minijack, quelle di cui più si parla. Seguite dalle nuove varianti nero matte (opaco, il più richiesto tra gli appassionati), dalla proposta Jet Black con finitura glossy, con l’elegante – anche se davvero femminile – proposta Pink. Che errore però pensare al nuovo iPhone 7 Plus semplicemente come allo smartphone con connettore Lightning anche per le cuffie e una nuova fotocamera. E allora entriamo nei dettagli della prova.

Apple iPhone 7 Plus con AirPods
Apple iPhone 7 Plus con AirPods

iPhone 7 Plus nei dettagli

Lo prendiamo in mano ed è davvero difficile cogliere le differenze di design rispetto al modello iPhone 6 Plus che terremo come punto di riferimento per eventuali confronti (anche grazie alla maggiore discontinuità rispetto all’ultimo iPhone 6s Plus). Praticamente quasi identiche le dimensioni, al punto che iPhone 6 Plus potrebbe montare la nuova custodia originale di Apple iPhone 7 Plus, con l’unica differenza legata all’oblò della fotocamera. Vi sono differenze di decimi di millimetro. Uguale anche il design, se non fosse per gli altoparlanti e il profilo di base. iPhone 6 Plus ne ha uno solo, sono due su iPhone 7 Plus, perché grazie alla scomparsa del minijack si è ricavato lo spazio per un altro altoparlante. Inoltre l’altoparlante che poggia all’orecchio durante le telefonate è disegnato con una fessura più ampia e servirà anche come diffusore per la musica.

iPhone 7 Plus - Taptic Engine nell'immagine iFixit che come di consueto smonta completamente gli smartphone per svelarne ogni segreto
iPhone 7 Plus – Taptic Engine nell’immagine iFixit che come di consueto smonta completamente gli smartphone per svelarne ogni segreto

Proviamo a proseguire per scoprire cosa cambia. Il nuovo iPhone 7 Plus guadagna una buona resistenza alle infiltrazioni di acqua e polvere, significa che resiste ai ‘tuffi‘ in acqua, alla completa immersione per pochi istanti, e alla polvere secondo i criteri IP67 sotto standard IEC 60529, caratteristica comunque che potrebbe venire meno nel corso della lunga vita del vostro iPhone, ma questo vale anche per tutti gli altri smartphone, considerata l’usura dei componenti fisici. Il display si svela con specifiche praticamente identiche al modello precedente, ancora la risoluzione full-hd, stessa tecnologia di costruzione IPS LCD ma maggiore luminosità fino a 625 cd/m2 rispetto alle 500 cd/m2 del modello preso come riferimento.
Ora si può sfruttare 3DTouch per aggiungere nuove funzionalità a seconda del livello di pressione. E anche al primo contatto ci accorgiamo del nuovo bottone Home con il sistema Taptic Engine per un feedback al tocco più preciso, solido (a prova di usura), e personalizzabile. Come abbiamo già provato sui più recenti touchpad dei Mac. Questa soluzione dovrebbe consentire anche una maggiore durata a un componente che nelle versioni precedenti ha creato qualche problema agli utenti. Cambia la combinata per le procedura di hard reset che ora sfrutta ancora il tasto di accensione, ma il tasto di abbassamento del volume al posto del tasto Home.

iPhone 7 Plus e le sue fotocamere

Sì arriviamo al comparto fotocamera, del tutto ridisegnato con doppio sensore CMOS da 12 Megapixel. Nel modello Plus sono due le ottiche: f/1.8 (su iPhone 6 Plus era meno luminoso l’obiettivo con f/2,2) con sei elementi, con stabilizzatore ottico di immagine (ma solo su una delle due fotocamere, quella con ottica wide), significa poter utilizzare anche tempi più lunghi senza creare l’effetto mosso. Una lente è un 28mm (quella stabilizzata), l’altra esattamente con focale doppia (56mm).

La doppia ottica è quindi scelta tecnica differente da quella di Huawei e LG per esempio. In questo caso serve a garantirsi possibilità di zoom ottico 2X e digitale fino a 10X, ora si scatta anche in RAW, ma non con tutte le applicazioni, e in Wide color che con le app native Apple, e con quelle che integreranno le API disponibili consentirà di arrivare a ottenere colori effettivamente di una naturalezza molto gradevole.

iPhone 7 Plus, la custodia
iPhone 7 Plus, le custodie, in una serie di varianti colore per cambiare pelle al proprio smartphone

Il risultato finale è frutto di Apple Image Signal Processor (ISP) che elabora miliardi di informazioni e sfrutta anche tecnologie di machine learning per migliorare sempre di più la qualità degli scatti. Conclude la dotazione il flash più luminoso di circa il 50 percento (questa volta rispetto a iPhone 6s Plus) in Quad-Led per una perfetta resa degli incarnati. Ora iPhone 7 Plus è in grado di riprendere video 4K e più avanti nel corso dell’anno sarà disponibile la funzionalità – grazie alla doppia focale – per gestire profondità di campo e quindi il controllo sull’effetto Bokeh. La fotocamera frontale ora lavora con un sensore da 7 MP e non più da 1,2 come ancora il modello da noi tenuto per il confronto iPhone 6 plus.

iPhone 7 Plus, potenza e autonomia

Per quanto riguarda la potenza di elaborazione ecco che finalmente su iPhone 7 Plus arrivano 3 Gbyte di Ram, il system chip A10 Fusion (nel percorso da Apple A8 a Apple A9 su iPhone 6s Plus) per performance più veloci di circa il 40 percento rispetto proprio al modello iPHone 6s Plus e addirittura due volte migliori rispetto al nostro termine di paragone iPhone 6.

Questo non incide sulla durata della batteria, abbiamo proprio utilizzato in parallelo il vecchio iPhone 6 Plus e iPhone 7 Plus senza riuscire a registrare differenze sostanziali di autonomia, se non a vantaggio della seconda proposta, di almeno un’ora riscontrata sul campo. Di sicuro è difficile con un utilizzo anche intenso, ma sensato, ricaricando solo facendo uso intensivo del Gps, arrivare ampiamente alla fine della propria giornata di lavoro.

iPhone 7 plus - La doppia fotocamera
iPhone 7 Plus – La doppia fotocamera

Non ci sono invece differenze sostanziali per quanto riguarda la disponibilità dei sensori; invece nel comparto modem ecco arrivare la disponibilità di LTE-A Cat 12 e quindi un’ulteriore estensione di bande disponibili in LTE (FDD). Invariato il comparto WiFi. La ricettività dei segnali è migliorata però grazie allo spostamento delle antenne e ricordiamo quanto questo possa influire sull’autonomia: quando il segnale è debole o assente lo smartphone drena la batteria tentando di agganciare meglio la sorgente.

iPhone 7 Plus e il comparto audio

Che polverone! Quasi per nulla. Lo diciamo proprio con la massima semplicità. Noi apprezziamo l’idea di rinunciare al minijack e poter utilizzare un’unica interfaccia, e tantopiù senza fili. Sarebbe il massimo però se si compissero passi avanti in senso universale e quindi se alla rinuncia del minijack si valutasse di sfruttare un’interfaccia universale per ricarica e audio e video, che mettesse in pensione, su TUTTI i dispositivi, il vecchio mini jack. Altrimenti è vero che si può raggiungere l’eccellenza con Lightning, ma resta comunque il problema di tutto il mondo ‘intorno’.

Apple AirPods
Apple AirPods

Intanto Apple ha compiuto la mossa migliore, dotando di nuove cuffie le confezioni dei nuovi iPhone 7, e poi includendo l’adattatore; però lo sappiamo bene, Lightning trasferisce segnali digitali e quindi la qualità audio resta in relazione con il codec che si sceglie e su questo non si possono fare sconti. Pensiamo che da questo punto di vista il lavoro da fare da parte di Apple sia allora solo quello di elevare la qualità complessiva della proposta, codec compresi, fino a fare dimenticare sul campo tutti i punti a favore del minijack. Sì, perchè con un connettore standard analogico minijack si rischia anche di fare meno danni perché la dipendenza dai codec audio è inferiore; danni che invece potenzialmente aumentano sfruttando Lightning ma con codec non all’altezza.

La domanda è un’altra. E scaturisce pensando all’esperienza con AirPods senza fili che abbiamo provato, al momento, solo nella sede Apple. Pensiamo che la via sia giusta proprio in questa direzione. Si preferisce la scomodità di avere un altro oggetto da caricare, oppure quella dell’intralcio dei fili? Noi preferiamo la prima e Apple ha ovviato alla seconda fornendo la custodia delle cuffie che è essa stessa un accumulatore per le cuffie. Piuttosto sarà difficile arrivare alla soluzione per cui anche le cuffie senza fili siano sempre utilizzabili ovunque. Metteremo un chip Bluetooth a qualsiasi device audio?

iPhone 7 Plus, la nostra esperienza e il giudizio

Pensiamoci. Sugli smartphone siamo arrivati a un livello di sofisticazione complessiva e di qualità per cui è sempre più difficile fare la differenza e offrire un’esperienza effettivamente differente, tale da giustificare una spesa sempre più elevata, per tecnologie che nel tempo costeranno comunque sempre di meno. Quante sono le persone che effettivamente sfruttano 3 Gbyte di Ram, oppure utilizzano a fondo l’efficienza di un processore come quello proposto su questo modello (A10)?
E anche per quanto riguarda il comparto fotografico… iPhone 6 Plus offriva un’esperienza più che soddisfacente, iPhone 7 la offre ottima, aggiunge nuove possibilità (Raw, Boke nel tempo, già subito invece alta qualità anche con zoom impegnativi e basse luci, la stabilizzazione). Non è un caso se nel comparto fotografico, in un mercato che compra sempre meno fotocamere, si chieda sempre di più al proprio smartphone, tuttavia è vero che parte delle potenzialità restano spesso inespresse, quando poi l’utilizzo è relegato alla condivisione con gli amici (che fruiranno l’immagine ancora con lo smartphone) e sui social.

iPhone 7 Plus e l'audio stereo
iPhone 7 Plus e l’audio stereo

Allora non ha senso?
Per nulla, il senso c’è eccome ed è anche più alto. Hardware e soluzioni per audio e imaging più comode e potenti sono nulla se si rivelano una mera dimostrazione muscolare. Ed è qui che si innesta la vera forza di Apple. iPhone 7 Plus segna quindi una serie di miglioramenti – immediatamente percepibili – dal punto di vista prestazionale, ma è soprattutto l’esperienza complessiva quella per cui un iPhone resta un iPhone. Certo, ci riferiamo all’ingegnerizzazione delle migliore tecnologie hardware, con l’esperienza software, ma anche al passo successivo di eliminare anche i fili dall’esperienza audio, con l’utilizzo di un connettore unico, a patto però che l’esperienza sia effettivamente migliore.

Di iOS 10 abbiamo parlato in un altro contributo, ma è proprio nell’integrazione a un livello ancora più alto tra hardware e software (con 3D Touch in un unico tocco si può impostare una nuova sveglia, giusto per fare un esempio banale) che si rinviene la differenza della proposta, tra chi si deve sforzare di integrare le proprie soluzioni con API e specifiche software altrui, e chi invece può pensare uno smartphone come un oggetto unico. Per questo iPhone 7 Plus resta un punto di riferimento: anche se non è arrivato primo nel proporre la doppia fotocamera e la resistenza all’acqua, resta unico nell’esperienza complessiva che offre.

Come punto di riferimento Apple iPhone 7 plus resta anche lo smartphone più costoso in assoluto tra i top di gamma consumer, con il suo prezzo di partenza di 939 euro e la versione più costosa da 256 Gbyte di memoria per 1.159 euro. Contribuisce a questo aspetto, negativo, il cambio dollaro/euro, ma non è comunque l’unico motivo a determinare forse il prezzo più elevato anche di tutto il mercato europeo.

QUIZ – Conoscete bene il modello precedente di iPhone? Mettetevi alla prova
WhitePaper – Siete in grado di garantire un’esperienza in mobilità di qualità?

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore