iPhone 8 e il Touch ID integrato nel display. Come sarà il nuovo gioiello di Apple?

MobilitySmartphone
Apple Park aprirà i battenti il prossimo aprile
0 5 Non ci sono commenti

Display da 5,8 pollici, scomparsa del bottone Touch ID, integrazione nel display (o altrove) del login e ricarica senza fili. Grande attesa (e non poche cose da risolvere) per l’arrivo di iPhone 8

Il Touch ID integrato nel display dovrebbe essere tra le caratteristiche più brillanti e innovative del prossimo iPhone. Dopo l’abbandono del click meccanico, e l’arrivo di Touch ID con feedback aptico, la prossima mossa di Cupertino, oramai se ne parla da tempo, dovrebbe essere proprio la possibilità di fare login, in qualche modo, ovunque sullo schermo, caratteristica che è naturale immaginare consentirebbe anche di ripensare completamente il design di iPhone 8, avendo del tutto sgombra la parte inferiore dove ora è collocato il lettore di impronte digitali, ma non senza difficoltà.

Facile comprendere come la ‘rivoluzione’ non sia di poco conto. Apple non può permettersi di sbagliare la mossa. Non si tratta infatti semplicemente di rendere “sensibile” in qualche modo il display a un sistema di autenticazione, ma anche di mettere in serie e in produzione la novità con lo stesso fornitore AuthenTec acquisito da Apple nel 2012 a tempi record.

Non si dimentichi infatti che sul Touch ID, che oramai utilizziamo da tempo, ora poggia tutta la tecnologia Apple Pay, ma anche un’infinità di servizi finanziari, e non poche procedure di autenticazione di “qualche” istituto finanziario nel mondo (compresi i servizi di banche e carte di credito persino del nostro Paese). Di questo problema ha parlato di recente un analista di Cowen and Company, Timothy Arcuri, ripreso da alcuni blog, facendo riferimento a una serie di possibilità per Apple.

Tutte le immagini che compaiono su Google quando si cerca iPhone 8 Leaks
Tutte le immagini che compaiono su Google quando si cerca iPhone 8 Leaks

Il vendor potrebbe per esempio rimuovere del tutto Touch ID a favore esclusivamente del riconoscimento del viso e dell’iride, ma l’interrogativo appunto è con un’affidabilità immediata al punto da giocarsi la partita da subito anche su Apple Pay? Più probabile il semplice spostamento di TouchID in un’altra zona del telefono, ma verrebbe meno uno dei cardini delle scelte originarie. E noi potremmo aggiungere: “Se Steve Jobs lo ha messo lì, era davvero il posto migliore in cui metterlo”. 

Comunque sia la decisione andrà presa entro maggio, poi la produzione, e poi iPhone 8 con il suo display Oled da 5,8 pollici non prima di settembre. Non di poco conto anche le altre novità attese: ricarica senza fili, camera 3D (essenziale per il login tramite il viso), nuova struttura vetro/acciaio. Tutto questo potrebbe portare anche un nuovo nome iPhone X? Può essere, ma resta il grande dubbio: non è nello stile di Apple (e nelle volontà degli azionisti) concedere tante novità tutte insieme. Saranno centellinate anche questa volta?

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore