Ipotesi di sabotaggio per i cavi sottomarini tranciati in Medio Oriente

NetworkReti e infrastrutture

Sono cinque gli episodi di danneggiamento dei cavi sottomarini verificatisi tra la fine di gennaio e l’inizio di marzo

L’agenzia dell’ONU International Telecommunication Union afferma che le interruzioni dei collegamenti Interne t che si sono verificati recentemente in Medio Oriente s ono il risultato di un atto di sabotaggio .

Sono cinque gli episodi di danneggiamento dei cavi sottomarini verificatisi tra la fine di gennaio e l’inizio di marzo, che hanno causato gravi danni alle telecomunicazioni di alcuni paesi del Medio Oriente e dell’Asia meridionale.

Anche se le indagini sono ancora in corso, Sami al-Murshed della Union ha dichiarato all’agenzia France Presse che esistono diversi indizi che fanno propendere gli inquirenti per l’ipotesi del sabotaggio.

Per esempio è difficile credere che un cavo sia stato tranciato dall’ancora di una nave in quanto i cavi corrono a grande profondità e le navi non ci passano sopr a, come era stato inizialmente ipotizzato dalla Flag Telecom indiana a proposito del cavo Falcon che collega gli Emirati Arabi Uniti e l’Oman.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore