IPv4 verso Ipv6. Ultima chiamata: 2012

NetworkReti e infrastrutture

Soltanto il 10 percento di tutto IPv4 è ancora disponibile. La migrazione a Ipv6 è urgente: entro il 2012

Internet ha appena compiuto 40 anni , è stata candidata al Nobel per la Pace , ma ha bisogno di un leggero lifting: la migrazione a Ipv6 è urgente, entro il 2012. Soltanto il 10 percento di tutto IPv4 è ancora disponibile, poi sarà saturo. L’ultima chiamata porta la firma di Number Resource Organisation (NRO).

Attualmente sono pochi gli indirizzi IP disponibili, e, se non si porrà rimedio con la migrazione a Ipv6, gli indirizzi si esauriranno. Bruxelles suggerisce agli utenti e agli Internet provider di adottare il protocollo internet IPv6 per stare al passo con la c rescita della domanda di servizi Internet. Il passaggio a IP versione 6 andrà fatto entro fine anno 2010, e comunque non oltre il 2012.

Ipv6 moltiplicherà lo spazio virtuale rendendolo quasi illimitato. La Commissione europea ha deciso che, entro il 2010, il 25% delle imprese, delle amministrazioni pubbliche e delle famiglie dell’Unione europea utilizzino l’IPv6 “senza costi aggiuntivi“.

L’IPv4, impiegato dal 1984, fornisce 4,3 miliardi di indirizzi:solo il 10% è ancora pronto per nuovi collegamenti.

L’IPv6 promuoverà applicazioni Internet innovative, in particolare quelle che prevedono il collegamento in rete di un grande numero di dispositivi semplici e di dimensioni ridotte, per ottimizzare la gestione energetica dell’illuminazione pubblica e degli edifici intelligenti. Internet potrebbe consentire di collegare fra loro, in modo economico ed affidabile, sensori senza fili integrati negli apparecchi domestici. La dorsale Internet europea dedicata alla ricerca, chiamata Geant, è già completamente compatibile con l’IPv6.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore