IT e Business, il binomio vincente per la competitività delle imprese

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Lo conferma lo studio promosso da Microsoft e realizzato da NetConsulting.

Nel 2002 si è registrata una riduzione della spesa IT pari all’8% rispetto all’anno precedente e una contrazione del 20% degli investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi progetti e soluzioni informatiche. Secondo la ricerca promossa da Microsoft, sebbene per il 2003 i budget di spesa siano in linea con quelli del 2002, il 36% del campione ha dichiarato di avere a disposizione una capacità di spesa superiore. Le principali aree di investimento riguardano: Server Consolidation, aggiornamento dei sistemi operativi, intranet ed Enterprise Portal, sicurezza informatica, Business Intelligence e sistemi per la gestione dei processi aziendali (Enterprise Resource Planning). L’indagine evidenzia, inoltre, una maggior consapevolezza da parte del Top Management del legame imprescindibile tra business e nuove tecnologie, riconoscendo il ruolo determinante dell’IT per la competitività dell’impresa e assegnando ai responsabili dei sistemi informativi la completa responsabilità sulle scelte delle soluzioni informatiche e dei progetti da realizzare. La ricerca, sull’esempio di quanto fatto negli Stati Uniti da Morgan Stanley, Merrill Lynch e Goldman Sachs, è stata condotta su un panel di 80 Chief Information Officer di grandi aziende italiane, mettendo a confronto gli investimenti e le prospettive di sviluppo di settori fondamentali per l’economia del nostro Paese quali Finance, Manufacturing, Telco per il Manufacturing, unico settore chein controtendenza non ha registrato un calo della spesa IT (solo -0,8% nel 2002 rispetto al 2001), le priorità, invece, riguardano i sistemi di gestione di tutta la catena del valore e dei processi aziendali (Supply Chain ed ERP); infine, il settore Telco & Media, che più ha risentito nello scorso anno della contrazione degli investimenti in Information Technology (-40,6% e -24,5% rispetto alla spesa IT), intende focalizzarsi sugli Enterprise Portal, sulle soluzioni wireless e sull’integrazione dei diversi sistemi, sfruttando i nuovi standard Internet come XML. Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione, che nonostante un ritardo strutturale si è dimostrato il settore più dinamico nei confronti delle nuove tecnologie (+0,3% la spesa IT nel 2002 rispetto al 2001 e -10% gli investimenti IT), si intende puntare su progetti di e-government volti a migliorare da un lato la gestione interna, attraverso l’utilizzo del Protocollo Informatico, dall’altro a fornire più efficaci servizi ai cittadini e alle imprese con la realizzazione di portali e servizi in rete. Lo studio mette in evidenza anche il mutato ruolo dei responsabili dei sistemi informativi, dimostrando come il Top Management, pur mantenendo la responsabilità diretta sui budget destinati all’IT, affidi ai CIO la capacità di decidere in completa autonomia quali soluzioni e tecnologie adottare. Questa nuova responsabilità assegnata ai CIO testimonia l’importanza dell’IT nelle aziende di qualsiasi settore produttivo e il ruolo strategico fondamentale che le nuove tecnologie giocano sulla competitività delle aziende.

Autore: ITespresso
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