Italia fanalino di coda nell’innovazione

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Forrester Research classifica i paesi più innovativi a livello globale

Finlandia, Irlanda, Svezia, Svizzera e Stati Uniti sono i paesi che occupano le posizioni più alte in termini di capacità di innovazione globale secondo una valutazione, unica nel suo genere, effettuata da Forrester Research su 26 nazioni nel mondo. La graduatoria stilata dimostra come i governi possano implementare innovative strategie di successo disegnate per una economia globale che si basa sulla conoscenza condivisa. Secondo Forrester, nazioni sviluppate come gli Stati Uniti e il Giappone stanno spendendo in media 1,270 dollari pro capite all’anno in R &D con poco da poter dedicare agli investimenti in scienza e tecnologia.I soldi dei contribuenti sono investiti nei settori sbagliati dal momento che molti politici e burocrati hanno confuso l’innovazione con l’invenzione. Le aree di competenza citate sopra: Inventor, Transformer, Financier e Broker. Nell’analizzare la capacità di un paese di eccellere in un Innovation Network, le misure tradizionali di benessere, potere e grandezza non sono importanti tanto quanto la padronanza di una specifica competenza. Per esempio: sia la Svizzera che gli Stati Uniti vengono posti nelle posizioni alte della classifica degli Inventor per i loro risultati accademici elevati e il vantaggio in termini di high-tech; l’Irlanda è un leader tra le nazioni Transformer per la sua abilità di attrarre aziende con capacità inventiva da altri paesi dovuta all’esperienza irlandese in campo di produzione e marketing e la sua prossimità geografica ai mercati Europei; la Finlandia e la Svezia hanno un punteggio alto nella categoria Financier a causa della loro spesa pro capite ingente in R&D e la disponibilità di capitale a rischio locale e straniero. Nessun paese spicca tra i Broker, ciò indica che tutti i paesi devono ancora migliorare le loro competenze di collaborazione cross-border. I paesi nelle quattro aree di competenza vengono classificati secondo la seguente graduatoria: Leaders, Strong Performers, Contenders e Risky Bets. L’Italia viene considerata in tutte e quattro le categorie come Risky Bet, soprattutto nella categoria Financer, e rimane indietro rispetto agli altri paesi, sia in termini di performance attuali che di strategia. I 26 paesi analizzati, i quali sono stati tutti scelti a causa della loro appartenenza all’Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD), includono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Giappone, Corea del Sud, Messico, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. Il report “The Forrester Wave: National Innovation Networks, Q4 2006” può essere acquistato direttamente al seguente link .

Autore: ITespresso
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