Italia Online si fonde con Seat Pg: tutto il digitale che serve alle PMI

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Italia Online si fonde con Seat Pg: tutto il digitale che serve alle PMI
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Al via la fusione fra Italia Online e Seat Pg. La combinazione tra due aziende “storiche” nei rispettivi ambiti ha dato vita a una realtà da 450 milioni l’anno di ricavi. Il focus legato alla crescita a breve-medio termine è soprattutto sulle Pmi

Oggi è il primo giorno operativo in cui è effettiva la fusione con SEAT Pagine Gialle, e per l’occasione Italia Online ha svelato il brand che distinguerà d’ora in poi la società e la sua comunicazione, ma soprattutto ha fatto il punto sulla fusione stessa e su come si concretizzerà dal punto di vista dell’approccio al mercato. Ne ha parlato l’Amministratore Delegato Antonio Converti, mettendo in risalto in primo luogo che la combinazione tra due aziende “storiche” nei rispettivi ambiti ha dato vita a una realtà da 450 milioni l’anno di ricavi.

Antonio Converti, AD di Italia Online
Antonio Converti, AD di Italia Online

La fusione è effettiva da sabato scorso, nel giro di una settimana dovrebbe anche completarsi il passaggio in Borsa dalle azioni SEAT a quelle Italia Online. L’assetto societario è chiaro (58% circa a Libero Srl, 11 percento quotato, il resto a due fondi) e l’azienda mantiene i due capisaldi di Torino, dove sarà il corporate site più importante, e di Milano, con la sede principale ad Assago.

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In questa fase si lavora agli ultimi affinamenti della nuova offerta per i consumatori e per le imprese. Lato consumer i brand su cui si punta sono quelli noti da tempo: Libero, Virgilio, PagineGialle, PagineBianche, TuttoCittà e SuperEva. Qui transitano nel complesso 4,7 milioni di utenti unici al giorno con un tempo speso online di oltre dieci minuti (molto per via della posta di Libero).

Ma il focus legato alla crescita a breve-medio termine è soprattutto sulle piccole-medie imprese: sono 234 mila circa quelle già clienti di Italia Online su un totale di quasi quattro milioni, quindi lo spazio di crescita potenziale è notevole. La società si propone come una vera e propria guida “per accompagnare le imprese nel loro percorso digitale“, spiega Converti, partendo come primo passo dalla gestione della loro presenza su Internet. Con il vantaggio che Italia Online può gestire in modo unificato il “volto” online delle aziende su 22 siti che fanno capo a varie piattafome (Google, Apple, Bing, Facebook…) e persino sui navigatori da auto.

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Il passo successivo è la progettazione e realizzazione di siti web e di e-commerce “chiavi in mano”. L’azienda conta su uno storico di circa centomila siti già realizzati e punta sulle attività che contano ora per il web: ottimizzazione per motori di ricerca e consultazione da mobile, un elemento quest’ultimo che viene ritenuto chiave per le imprese con una decisa connotazione locale. Proprio il passaggio locale-globale, inteso in senso pratico come il dare visibilità alle realtà locali, è uno dei punti su cui si lavora in particolare per le competenze di PagineGialle.

Step ulteriore: da guida per la presenza online a vero e proprio fornitore di servizi informatici a 360 gradi. Per questo nasce in collaborazione con Supernap International il nuovo datacenter di Siziano: 42 mila metri quadri di datacenter Tier IV all’interno di un campus grande più del doppio che dovrebbe essere pronto per fine anno. Qui si installerano i sistemi di Italia Online e da qui l’azienda pensa anche di erogare applicazioni in SaaS.

Infine, l’altro mercato importante per Italia Online è quello della pubblicità digitale. Cresce anche in Italia ma il nostro Paese è ancora indietro rispetto alle altre nazioni europee. Visto in positivo, questo gap rappresenta un mercato potenziale in cui l’azienda si pone come una sorta di media agency ad ampio spettro, di nuovo soprattutto per le piccole-medie imprese.

Autore: ITespresso
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