Italia.it senza pace

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Nasce una petizione su The Million Portal Bay per chiedere trasparenza alle
istituzioni sull’investimento. Anche Generazione Attiva chiede lumi al governo
sul portale dello scandalo

Italia.it da portale del turismo sta diventando un vero scandalo italiano, uno dei simboli delle degenerazioni e degli sprechi italiani, nonché uno dei bersagli preferiti dell’anti politica contro la Casta (dal titolo del fortunatissimo libro di Gian antonio Stella). Generazione Attiva, associazione indipendente in difesa dei consumatori, nei giorni scorsi ha inviato richiesta formale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché ai Ministri Rutelli e Nicolais con la quale si chiede l’accesso a documenti amministrativi ex legge 241/1990 relativi al portale Italia.it: nella lettera Generazione Attiva, riprende alcuni stralci della lettera aperta di “Scandalo Italiano”, sottoscritta da circa 1500 cittadini. Ma a urlare contro Italia.it è anche una nuova petizione lanciata su The Million Portal Bay . La nuova petizione chiede alle istituzioni (Corte dei Conti, Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, Autorità garante della concorrenza e del Mercato, Commissione europea e Procura generale della Repubblica di Roma) un’indagine per fare luce sull’investimento milionario di denaro pubblico. La petizione vuole trasparenza e chiarezza per tutelare il mercato italiano dell’IT e i lavoratori operanti in questo settore e in quello turistico. La lettera invece inviata da Generazione Attiva è qui .

Autore: ITespresso
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