ITU, a fine 2014 oltrapasseranno i 2 miliardi gli utenti da banda larga Mobile

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Deloitte: La Rete intrattiene gli italiani più della Tv
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Per fine anno, l’ITU prevede 3 miliardi di utenti connessi alla Rete e 2,3 miliardi di utenti da dispositivo Mobile (smartphone e tablet). Ma solo un utente su dieci su scala globale accederà alla Rete in banda larga

Entro la conclusione dell’anno l’Europa sarà il continente con maggior penetrazione: raggiungerà il 75% entro fine 2014. Tuttavia il maggior numero di utenti popolerà l’area dell’Asia / Pacifico (44%), mentre il Vecchio Continente dovrà accontentarsi del 25% e l’Africa langue allo 0,5%. Per fine 2014 l’International Telecommunication Union (ITU) prevede 3 miliardi di utenti connessi alla Rete e 2,3 miliardi di utenti da dispositivo Mobile (smartphone e tablet). Se nel 2013 soltanto il 30% è nativo digitale, i born digital cresceranno, grazie al boom di utenti provenienti dai Paesi emergenti. Nei mercati emergenti abita il 90% di chi non è connesso in Rete, ma internet avanza a passi da gigante anche laddove c’è il Digital divide.

Ma la “retorica della lotta al divario digitale” non deve disorientarci: il bandwith divide rimarrà ancora a lungo, infatti solo un utente su dieci su scala globale accederà alla Rete in banda larga.

Sono invece rosse le previsioni per la banda larga mobile: vi accederanno 2,3 miliardi di utenti nel mondo. La penetrazione globale sale al 32% e nelle economie maggiormente sviluppate accede da Mobile addirittura l’84%.

ITU: 3 miliardi di utenti saranno connessi a Internet entro fine 2014
ITU: 3 miliardi di utenti saranno connessi a Internet entro fine 2014

La telefonia mobile conterà 7 miliardi di abbonamenti, di cui oltre la metà (3,6 miliardi) nei Paesi asiatici. La crescita della telefonia mobile rallenterà al 2,6%, mentre prosegue l’emorragia dalla telefonia fissa per il quinto anno consecutivo: fotograferà altri 100 milioni di utenti in meno rispetto al 2009.

Per combattere il divario digitale nel mondo il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg ha lanciato a MWC 2014 la campagna Internet.org per portare la Rete anche nelle aree più desolate del pianeta. Anche Google ha acquisito i droni volanti Titan per connettere le zone più remote della Terra. La gara fra i big per portare online il “prossimo miliardo” di utenti è iniziato: dalla ricerca commissionata da Facebook a Deloitte è stato calcolato l’impatto economico e sociale dell’€™accesso a Internet esteso ai paesi in via di sviluppo. In base a €œValue of Connectivity,€ emerge che, estendendo l’€™accesso a Internet nei paesi emergenti, la produttività  di queste aree geografiche aumenterebbe del 25%, contribuendo al PIL con $ 2.200 miliardi pari a un incremento del 72%, generando oltre 140 milioni di posti di lavoro e sollevando 160 milioni di persone da una condizione di povertà . Deloitte evidenzia il legame tra livello di accesso alla rete e tasso di mortalità: una maggiore connettività potrebbe salvare 2.5 milioni di vite e 250.000 bambini che altrimenti morirebbero nei primi anni di vita.

Autore: ITespresso
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