ITU approva lo standard per la super banda larga G.Fast

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ITU approva lo standard per la super banda larga
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Semaforo verde dell’ITU a G.fast da 1Gbps, lo standard della banda larga

ITU ha approvato lo standard per la super banda larga G.fast da 1Gbps. Il nuovo standard per la  broadband, detto G.fast, potrebbe fornire velocità da 1Gbps secondo l’International Telecommunications Union (ITU). In particolare, il nuovo standard promuove velocità sull’ultimo miglio in rame che connette un’abitazione o un business alla rete in banda larga. Cià significa che non si verificherebbe un calo in corrispondenza dell’ultimo miglio, ma la velocità della rete in fibra si manterrebbe.

Il segretario generale dell’Itu Hamadoun Touré ha spiegato che l’approvazione dello standard apre le porte a servizi in banda larga ottimizzati. L’implementazione di G.fast mette il turbo alla broadband. Ci vorrà un anno per rendere mainstream la tecnologia.

Broadband Forum terrà un test suite ed un programma di certificazioni per i sistemi G.fast, in modo che gli Isp possano testare un kit d’interoperabilità e prestazioni.

L’esperimento beta del certification programme è fissato per metà anno e dunque G.fast è previsto per fine 2015.

ITU approva lo standard per la super banda larga
ITU approva lo standard per la super banda larga

Secondo AgCom, l’Italia è agli ultimi posti in Europa con una copertura “inaccettabile” al 21%. Anche secondo NetIndex, la Grecia ha messo la freccia sull’Italia nella velocità in download. Nella banda larga, l’Italia è ultima tra i Paesi del G8, penultima in Europea e fanalino di coda fra i 34 Ocse.

Autore: ITespresso
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