ITU: Danimarca prima, Italia 36esima

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Gli scenari IT del 2015
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Tre miliardi le persone connesse nel mondo. Nella classifica dell’ITU, svetta la Danimarca al primo posto, mentre l’Italia sconta il suo cronico ritardo, in 36esima posizione

Sono 3 miliardi le persone connesse nel mondo. Dallo studio dell’International Telecommunications Union (ITU) risulta che l’utilizzo di internet è cresciuto in media del 6,6% nel 2014, con picchi dell’8,7% per i Paesi più ricchi. Nei Paesi in via di sviluppo l’incremento registrato nel 2014 è pari al 3,3%; comunque il progresso digitale rimane costante, grazie al raddoppio della popolazione digitale nel quinquennio 2009-2014.

Fra i Paesi più connessi svetta la Danimarca al primo posto, dopo il sorpasso sulla Sud Corea, mentre l’Italia sconta il suo cronico ritardo, in 36esima posizione. L’Italia arranca alle spalle di Emirati Arabi, Qatar e Barbados. Ai primi posti sono Svezia, Islanda, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Finlandia, Honk Kong, Lussemburgo, Giappone e Australia.

Dalla ricerca dell’ITU, emerge che oltre 4,3 miliardi di persone non sono connesse alla Rete. Il 90% di essi vivono nei Paesi in via di sviluppo.

Il 2013 si è chiuso con un aumento dell’8,7% dell’uso del Web. Secondo le stime dell’Itu, entro la fine dell’anno il 44% delle abitazioni del mondo navigheranno in Rete, contro il 40% di fine 2013 e il 30% del 2000.

ITU: Danimarca prima, Italia 36esima
ITU: Danimarca prima, Italia 36esima

Secondo l’ITU, che fa parte dell’Onu, le più forti barriere alla diffusione dell’accesso del Web derivano dalle sfide economiche. Per 3 miliardi che sono online, 4,3 miliardi sono in divario digitale o culturale. Ma 2.5 miliardi di persone vivono in 42 dei Paesi meno connessi al mondo. Per raggiungere le popolazioni ancora prive di accesso, la banda larga mobile rappresenta la soluzione. La connessione 4G sta diventando comune perfino in Africa. In certi Paesi le Tlc contribuiscono per il 10-15% del PIL.

Gli over the top (OTT), come Skype e WhatsApp, stanno trainando la domanda di dati sulle reti.

Dal report emerge che la penetrazione mobile raggiungerà il 32% per la fine del 2014, con l’Africa a guidare la crescita al ritmo del 40% all’anno.

Il 78% dei possessori di casa nel mondo sviluppato hanno accesso a internet contro il 31% nelle nazioni in via di sviluppo. solo il 5% delle case ha un accesso a internet nei 48 Paesi meno connessi. I Paesi in grande crescita sono gli Emirati Arabi Uniti, Fiji, Cape Verde, Tailandia e Oman.

I prezzi per la banda larga sono calati del 70% a livello globale fra il 2008 e il 2013, mentre la velocità della banda larga entry-level è salita da 256Kbps a 1Mbps.

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