Java è una macchina per fare soldi

Aziende

Nel corso di JavaOne, il presidente di Sun, Jonathan Schwartz, ha illustrato le opportunità che Java offre allo sviluppo di soluzioni che
hanno una forte penetrazione nel mercato mondiale: basta dare liberosfogo alla fantasia

Un sensore da infilare su un dito per raccogliere i dati sul proprio stato di salute, un navigatore satellitare e di controllo della funzionalità di un’auto? sono solo due degli esempi di utilizzo di Java mostrati dal presidente di Sun, Jonathan Schwartz, nel corso della conferenza annuale JavaOne che si è svolta a San Francisco dal 28 giugno al 1° luglio. “Making money” è stato il tema dell’intervento di Schwartz che ha spiegato a un’audience di 15.000 persone in quale modo l’industria può sviluppare business utilizzando la piattaforma Java. “Ci sono nel mondo 350 milioni di apparati mobili che utilizzano Java. Direi che si tratta di un numero molto interessante ed è sicuramente più interessante di 350 mercati da un milione ciascuno perché la situazione attuale ha l’attrattiva dell’ubiquità e della compatibilità”, ha detto il presidente di Sun che ha ricordato come il mercato delle suonerie per i telefonini sia giunto a 3,5 miliardi di dollari nel 2003, al quale si aggiungono altri 3 miliardi di dollari per giochi basati su Java. Il concetto di ubiquità attrae gli sviluppatori perché sviluppa la creatività: “Di conseguenza l’industria e i venture capital si interessano a questa evoluzione perché sanno di poter fare business sulla creatività. Che si tratti di suonerie, sistemi di controllo mobili o navigatori si tratta sempre di un modo per far soldi”, ha detto Schwartz. Sun ha quindi dichiarato che cederà parecchie parti del proprio software, inclusa la tecnologia 3D, alla comunità open source proprio per incrementare le opportunità di business, ma non ha intenzione di cedere completamente Java alla comunità open source e Schwartz ha dichiarato che verranno studiate diverse modalità di licenza open source.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore