Jerry Yang, il Ceo di Yahoo!, ha i giorni contati

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Il finanziere Icahn non disprezza l’accordo di Google e Yahoo!. Ma il motore di ricerca perde un top manager

Tempi duri per Jerry Yang, il Ceo e co-fondatore di Yahoo!, dopo il terzo gran rifiuto a Microsoft e l’accordo con Google. Anche un top manager di Yahoo!, Jeff Weiner, lascia il motore di ricerca per andare a lavorare da Accel Partners e Greylock Partners.

Ma non ci sono solo grane per il Ceo di Yahoo!: il suo arci nemico, il finanziere miliardario Carl Icahn, gli ha reso l’onore (non delle armi ma) dell’accordo con Google.

Dopo averne chiesto la testa solo pochi giorni fa, Icahn (che è impegnato in una rovente Proxy fight per rovesciare il board di Yahoo!, “colpevole” di non aver accettato l’Opa di Microsoft), ne ha tessuto le lodi:l’accordo sulla pubblicita’ con Google ha dei meriti. “L’intesa con Google – spiega – non e’ come un’offerta da 34,375 dollari ad azione (pari a quella avanzata da Microsoft, ndr), ma lo esaminero’ e potrebbe avere dei pregi“. Icahn ha risposto con un no comment a chi gli chiede se intende portare avanti la sua battaglia delle deleghe per sostituire il board di Yahoo!.

Icahn aveva dato l’ultimatum a Microsoft: o un accordo per acquisire tutta Yahoo! (e non solo l’asset della ricerca online, pari al 16% di Yahoo!, valutato appena 9 miliardi di dollari) o un accordo col nemico, Google.

Yahoo! lo ha anticipato. Ma il dipartimento di Giustizia vuole vedere chiaro nell’accordo con Google, sotto ogni profilo Antitrust.

Ma per il Ceo di yahoo! il peggio non è ancora passato: il primo agosto, all’assemblea degli azionisti, rischia una debacle storica, anche se è tutto da vedere che ruoli giocheranno Icahn, gli azionisti e Microsoft.

Dopo il Fake Steve Jobs, è apparso anche un finto Jerry per sottolineare il momento storico. C’è chi dice che i giorni di Yang, a Ceo di Yahoo!, siano ormai contat i.

Autore: ITespresso
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