Jerry Yang (Yahoo!): Microsoft è l’opzione migliore, ma al giusto prezzo

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Sepolto l’accordo con Google, al Web 2.0 Summit Yahoo! guarda avanti. Microsoft avrà voglia di ridiscendere in campo? Gartner afferma che il matrimonio s’ha da fare

Il Ceo di Yahoo!, Jerry Yang, dopo tanti ostinati rifiuti all’Opa di Microsoft, ammette che Microsoft sarebbe ancora l’opzione miglior e: “Still best option“. Ma al giusto prezzo.

Parlando al Web 2.0 Summit, dopo la fine dell’accordo con Google (mai decollato) sul search advertising, Yang si dice open-minded, con la mente aperta. Yang vorrebbe che Yahoo! diventasse un brand consumer one-stop da cui gli utenti accedono a ciò che vogliono in Rete. Forse non vede vie grosse d’uscita al tunnel in cui Yahoo! si è infilata (il titolo è crollato a 13 dollari circa). Yang non ha voluto parlare di trattative con Time Warner per acquisire Aol . A poche ore dai rimpianti del finanziere miliardario Carl Icahn , anche il Ceo e co-fondatore di Yahoo! ha nostalgia per Microsoft.

Carl Icahn, fallita la Proxy fight, da luglio siede nel board di Yahoo !. Ma, pur avendo optato per una tregua, non si è mai rassegnato a riportare Microsoft a trattare: anche perché, con i prezzi di saldo a Wall Stree t, oggi Yahoo! vale circa 13 dollar i, e Icahn vorrebbe una transazione da 20 dollari per azione, molto sotto i 33 dollari offerti da Microsoft nell’Opa di pochi mesi fa.

Ma Yang a che prezzo venderebbe, se tornasse di nuovo in pista Microsoft? Al prezzo giusto. Ma non è facile dire oggi quale sia, dopo i recenti sconquassi di Borsa.

La società d’analisi Gartner crede che l’acquisizione di Yahoo! da parte di Microsoft abbia ancora senso.

Autore: ITespresso
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